COMUNICARE O PARLARE?

Comunicare: molto spesso vedi delle persone che usano il suono della voce per buttare fuori delle parole. Ma vogliono veramente comunicare concetti idee mirati alla comprensione di quello che stanno dicendo?? oppure sono dentro un meccanismo semi-automatico che hanno imparato ad usare.

Nel mio articolo CRESCITA PERSONALE, il tema del pilota automatico, anche la comunicazione, viene confusa per qualcosa che non è.

COMUNICAZIONE

Comunicare e parlare non sono la stessa cosa.

Con comunicare si intende emettere dei suoni che simboleggiano azioni, e che hanno lo scopo di essere emesse e ricevute, esattamente per come sono state pensate. Con lo scopo di trovare un accordo tra gli interlocutori.

Voglio fare un esempio. Ci sono due persone che parlano, il primo dice al secondo. Hai messo il dado nella pasta? e fin qui niente di male. Ma se il secondo ha solo il concetto di “dado” come quello che si usa per giocare al casinò, ci sarà una non completa, ne chiara comunicazione tra i due.

E’ ovvio che ci saranno discussioni, incomprensioni e non ci sarà una vera comunicazione, ma un semplice parlare…. cioè emissione di parole senza una vera comprensione.

COMUNICAZIONE
COMUNICAZIONE

ATTEGGIAMENTO

C’e un modo giusto di fare le cose, e tutto parte da noi. Tutto parte da lontano, dall’atteggiamento.

L’atteggiamento, è come penso di una determinata cosa o persona della vita, di me stessa. Alle volte non ci rendiamo conto, ma come siamo e come agiamo riflette veramente quello che abbiamo dentro.

Se di una persona ho una buona idea, il mio atteggiamento sarà riflesso nelle mie azioni, sarò cordiale, gentile, e interessato a quello che avrà da dire il soggetto. Se la mia opinione di quella persona non è buono, allora nelle mie azioni, si rifletterà quello che penso. Ci sarà scortesia, di nessun interesse e allontanamento, nessuna stima.

L’atteggiamento che abbiamo nella vita, riflette quello che pensiamo.

ENTRARE IN CONTATTO

Comunicare CON la persona significa tante cose:

Vuol dire, avvicinarsi entrando in contatto senza pregiudizio,

Usare una buona educazione,

Tenere l’affetto alto per quella persona per tutta la durata della conversazione

Ascoltare cosa veramente ha bisogno l’altra persona, i suoi disagi, o i suoi sentimenti.

Dedicare al nostro interlocutore tutta l’attenzione possibile (non pensando alla bolletta che scade domani)

Capire cosa stà dicendo senza volersi mettere in mostra per quello che sappiamo.

Aprire il nostro cuore per poter dare in modo che anche il suo cuore si apra.

Usare un tono di voce calma e cordiale, comprensiva verso le difficoltà che ascoltiamo.

RICORDATI L’OLD BRAIN

Come già scritto nel mio precedente articolo sull’ OLD BRAIN  ( ovvero il cervello rettile) dobbiamo sapere che anche nella comunicazione, ci sono regole che dobbiamo rispettare. Ne voglio citare una, il resto sono nell’articolo. Ricordi nel film MATRIX quando Morpheus chiede a Neo “PILLOLA ROSSA O PILLALA BLU“. Ecco un esempio di come si parla al cervello rettile, bianco o nero, nessuna  altra scelta possibile. Il cervello odia la confusione, gli piace l’ordine.

Bisogna ricordarsi di queste piccole regole quando si vuole ottenere un risultato. Ogni giorno, nella vita attraverso la comunicazione, noi comperiamo e ci vendiamo. Sapere  e usare le regole del gioco, ci aiuta a sopravvivere meglio.

COMUNICAZIONE VINCENTE

Chi comunica con una buona leadership, deve necessariamente avere una buona sicurezza, un’ottima espressività, con scioltezza e disinvoltura nella comunicazione.  La voce dev’essere calma e sicura piena di comprensione e di empatia. Anche le informazioni che ovviamente devono essere complete devono essere comunicate con un atteggiamento nella postura che indica l’essere a propio agio, nella comunicazione.

Il segreto è quello di comprendere davvero quello che viene comunicato, senza distorsione, ne fraintendimenti tra quello che viene detto e quello che viene ascoltato.

CONSIGLIO

Cerca di dare la massima attenzione sia alla comunicazione, che alla persona a cui stai parlando. Questo aiuterà a creare un legame di intesa, che è la base dei rapporti interpersonali.

Ascoltare davvero cosa viene comunicato dall’interlocutore, mantenendo una buona affinità, per comprendere il senso di quella comunicazione. Pre poter dare un punto di vista disinteressato, il legame interpersonale ne verrà rafforzato.

Migliorare i nostri rapporti, si può e il primo passo è quello di avere una buona comunicazione.

piera chiello pinkie per le donne

Sarò felice se vorrai contribuire con un tuo commento, o con un suggerimento ad arricchire questo blog. Questo mi aiuterà a migliorare i miei articoli e sarò felice se vorrai farlo. Questo è il mondo delle donne coraggiose che si mettono in discussione, si uniscono e vincono!!

Chi Sono