UNA DONNA CHE HA SCONFITTO LE BULIMIA

Oggi voglio parlare di Imma Venturo, una donna coraggiosa che ad un certo punto ha preso in mano la sua vita con determinazione, e ha vinto.

Ci siamo conosciuto attraverso i social, ma subito è scattata una sensazione forte da parte di entrambe. Abbiamo scoperto che gli interessi comuni della fotografia, della scrittura, e della lettura, ci legano.

Sono molto felice di poter raccontare la sua storia, a dimostrazione che si puo’ vincere contro le battaglie più subdole, e riuscire ad avere una vita diversa, piena di significato e di amore.

Direttamente dalle parole di Imma, ecco il suo racconto di vita.

 

CHI SONO OGGI MI PRESENTO

Il mio nome è Imma Venturo in arte Immely, ho 40 anni, sono napoletana ma vivo in Svizzera da 6 anni.

Ho un figlio Alessandro di 16 anni, che sto crescendo con tanti sacrifici e paure, questo dovuto anche alla mia infanzia poco felice. Provengo da una famiglia dove vigevano le parole lavoro e fatica prima di tutto, c’erano anche amore e condivisione. Forse avrei voluto averne di più ma non posso dire che siano mancate del tutto. Sono una persona semplice, ma tenace, infatti il fiore che mi rappresenta è il bucaneve.

IMMA VENTURO

STORIA

Imma Venturo: “Quando ero una bambina mio padre e mia madre lavoravano molto, non ho ancora capito se per la sete di soldi o se per paura di diventare poveri, me lo sono sempre chiesta, infatti quest’ aspetto mi ha molto condizionato nella vita. Ho scelto di frequentare la scuola alberghiera per poter lavorare, guadagnare ed andare via presto, ho fatto tanti lavori, anche due contemporaneamente.

Circa 13 anni fa’ ho voluto fortemente una mia attività, rosticceria con pasti d’ asporto, ma purtroppo ero giovane e presuntuosa, ed è andata male insieme al mio matrimonio. La cameriera è stata sempre la professione che mi ha caratterizzata di più, anche se sono anche cuoca, rosticciera. Sono partita  da li e oggi mi ritrovo a lavorare come OSS in Svizzera. Ma non sono sicura ancora che sia la professione del mio futuro. Il percorso per trovare me stessa non è ancora finito…quindi… ce ne saranno di sorprese.

Oggi lavoro in una clinica ed ero in reparto di sclerosi multipla, un esperienza forte che mi ha toccato profondamente. Ora ho scelto di lavorare in una casa di riposo. All’ inizio mi spaventava la cosa, ma ora sono contenta della mia scelta. Le persone anziane hanno un mondo da dare, è vero che ritornano bambini, ma hanno il loro “ZAINO” pieno e meritano il rispetto della loro dignità.

 

OSTACOLI

Imma Venturo: “ Di ostacoli ne ho avuti davvero tanti, di treni ne son passati tanti e li ho persi quasi tutti, sempre per le mie paure ed insicurezze. Ho quasi sempre ragionato con la testa su alcune cose pratiche e col cuore invece per quelle sentimentali, e mi è andata quasi sempre male. Per le ferite non risolte nella mia infanzia, mi sono ammalata di una malattia subdola, LA BULIMIA.

Disturbo alimentare che provoca un impulso irrefrenabile ad assumere cibo in grandi quantità, accompagnato da comportamenti di espulsione (p.e. vomito auto-indotto, assunzione di purganti) e associato a depressione e bassa autostima. La malattia ha avuto un ruolo chiave nella mia vita.

Ma ad un certo punto mi son detta basta, che arrivata quasi alla soglia dei 40 anni non potevo continuare a farmi del male, e a fare del male alle persone che mi circondavano. Ho iniziato seriamente a pensare a me, a concentrarmi per trovare la strada giusta per guarire.

Di grossi ostacoli ne ho incontrati nelle facce e negli atteggiamenti delle persone, tante false ed ipocrite, che ti sorridono e ti accarezzano e  alla prima occasione ti pugnalano alle spalle. Per l’impegno e la mia determinazione, oggi sto’ bene e sono una donna più serena.

 

VITTORIE

Imma Venturo: “Una grande vittoria sulla vita è stata avere mio figlio ALESSANDRO. La mia vita sarebbe diversa senza di lui sicuramente, quando diventi madre lo sarai per sempre, ed è per me un privilegio.Un’altra grande vittoria e rivalsa è stata sicuramente essere riuscita a convalidare il mio attestato OSS in Svizzera.

Aver imparato il tedesco anche se lo devo perfezionare, e poi lavorare stabilmente. Un’altra vittoria è quella di essere riuscita a scrivere e pubblicare il mio libro, che è anche la mia auto-biografia dal titolo  “SAZIARE LA BULIMIA“. Un diario sincero del mio percorso di cura in un centro di disturbi alimentari.

 

IMMA VENTURO SAZIARE LA BULIMIA

FUTURO

Imma Venturo: “Il futuro, molto di più, il MIO futuro! La parola in questione potrebbe essere “RICONOSCIMENTO”. È difficile per me immaginare a 40 anni cosa succederà quando sarò “grande”. Si perché io sto rinascendo, quindi è tutto in costruzione. Nel mio futuro, però voglio che  ci siamo le mie più grandi passioni, leggere, fotografare, e scrivere,  perché IO AMO SCRIVERE.

 

SOGNI

Imma Venturo: “Per ora è solamente un’immagine sfocata nella mia mente e nei miei sogni. I sogni, sono la base del futuro di una persona, se non si vive inseguendoli, sarà una vita sprecata. La vita è stata vissuta veramente quando, riguardandosi indietro, si capisce di aver realizzato tutti i sogni di quando si era bambini.

In realtà da bambina prima volevo fare l’architetto, poi ho capito presto che leggere, scrivere, viaggiare e fotografare il mondo era la mia passione.Ho anche un altro sogno, per ora è tutto nella mia testa, ma devo ancora mettere in ordine le idee. Sicuramente l’uscita del libro ha portato in me una nuova linfa, e un illuminazione..aiutare chi ha sofferto come me a non sentirsi solo.

Questo stimolo mi piace molto, e penso che seguirò questo filone. Amo scrivere semplicemente perché mi fa sentire libera in ogni momento o a volte quasi mai. Amo farlo quando sono triste e quando sono felice, quando non voglio dire niente o quando voglio dire tutto. Amo emozionare la gente, sperando che ciò che scrivo arrivi proprio dove deve arrivare, senza scorciatoie, ma dritto parola per parola. Perché per me la scrittura è un mezzo per poter arrivare al cuore delle persone.

 

FOTOGRAFIA

Imma Venturo: “Mi piacerebbe viaggiare scoprire le bellezze del mondo, le diverse culture, i volti delle persone. Amo la fotografia, perché mi aiuta a dare una cornice al mondo e a vedere le cose nella loro reale essenza . La fotografia è l’arte del vedere, è una lente di ingrandimento attraverso cui ogni cosa bella diventa mozzafiato, e ogni cosa brutta diventa profonda e tagliente.

Finché nutrirò questo sentimento forte, con un semplice click proverò a trasmettere le emozioni e le storie della vita. Ai nostri occhi troppo spesso molte cose passano inosservate. Isolare una scena, un particolare, un pezzetto di mondo in una fotografia permette di vedere e apprezzare cose che in un contesto più ampio magari non verrebbero nemmeno percepite.

IMMA VENTURO

 

LETTURA

Imma Venturo: “Perché mi piace leggere? Ci sono così tanti motivi per cui una divora-libri come me adora leggere che sul momento non sapevo da quale iniziare. Così ci ho rimuginato sopra. Una scrittrice ha bisogno di carta e penna per potersi esprimere al meglio.

Quindi; Perché noi lettori amiamo leggere? Magari è dovuto anche a un fatto biologico e fisico, forse siamo dotati di un gene della lettura. Sicuramente è dovuta ad una certa influenza che hanno avuto certe persone ( anche loro amanti dei libri) durante la nostra infanzia, forse un mio lontano antenato.. Ma il resto è tutto merito nostro. A me non piace solo leggere, io adoro i libri!

Adoro la loro forma, adoro la consistenza delle pagine e il loro profumo. Adoro tenere un libro tra le mani mirando e rimirando la copertina (sopratutto se è molto bella). Passare delicatamente l’indice sui caratteri del titolo se sono in rilievo e sfogliarlo. Sedermi su una comoda poltrona (o sdraiata sul letto) e immergermi nei mondi che i libri mi offrono. Adoro leggere perché la lettura mi permette di spegne il cervello e di abbandonarmi totalmente alla storia. E’ come se in ogni libro cercassi uno spunto per migliorare la mia vita e quella di chi mi circonda.

 

WEB

Imma Venturo: “IL WEB ha un ruolo fondamentale per tutti noi oggi. Io ho anche un negozio on line perché adoro rendere felici le persone, e sicuramente questo farà parte del mio progetto.

Ho ancora tanto da imparare ma in realtà ciò che mi manca è il tempo, per potermi dedicare al 100% a ciò che mi piace. Fin ora di sicuro il Web mi ha aiutato a creare connessioni importanti. Le ritengo fondamentali per la continuità della vita e dell’informazione,  anche se qualche volta ci sono anche gli aspetti negativi.

Credo fortemente dipenda dall’uso che l’uomo in quanto essere umano ne fa.

Oggi puoi trovarmi sulla mia PAGINA FACEBOOK.

 

IMMA VENTURO

 

CONSIGLIO PER LE DONNE

Imma Venturo: “Trovare la perfezione tra le proprie imperfezioni. È stato un attore italiano, il celebre Vittorio Gassman, a dire che “il senso delle nostre imperfezioni ci aiuta ad avere paura. Cercare di risolverle ci aiuta ad avere coraggio.”Esiste anche una terapia dell’ imperfezione. Questo è lo scopo del mio progetto, ripeto è tutto da studiare ma la base sarà questa.

PINKIE:” RINGRAZIO IMMA VENTURO PER ESSERSI RACCONTATA QUI.

 

 

piera chiello pinkie per le donne

Sarò felice se vorrai contribuire con un tuo commento, o con un suggerimento ad arricchire questo blog. Questo mi aiuterà a migliorare i miei articoli e sarò felice se vorrai farlo. Questo è il mondo delle donne coraggiose che si mettono in discussione, si uniscono e vincono!!

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