LA CRITICA UN LIMITE ALLA PROPRIA FELICITA’

Quale donna non ha nella sua testa quella terribile vocina sempre pronta con la critica!!!

Abiti, uomini, altre persone, comportamenti e sbagli sia i propri che quelli altrui.. La vocina del grillo parlante quello cattivo, sempre pronto a sputare sentenze.

STORIA

Le nostre esperienze riflettono sempre le nostre convinzioni, tutto nella vita ci rispecchia.

Quando noi siamo critici, è perché abbiamo adottato modelli di comportamento, che abbiamo visto fare dalle persone attorno a noi, assumendo lo stesso modello.

Tutti abbiamo schemi  e modelli che abbiamo preso “in prestito” ed è per questo che è facile incolpare altri della nostra condizione. Non osservando con consapevolezza la nostra vita, ecco che rischiamo di rimanere imprigionati sempre negli stessi problemi.

Non importa dunque quello che gli altri ci hanno fatto o insegnato nel passato. Quello che importa è che OGGI è un nuovo giorno, e che oggi SIAMO RESPONSABILI, e NOI stiamo creando le basi per il nostro futuro.

LA COMPRENSIONE E LA CONSAPEVOLEZZA, SONO SEMPRE SUPERIORI.

 

CAMBIAMENTO

LA CRITICA è qualcosa che parte, con un pilota automatico, quindi il primo passo è “IL CAMBIAMENTO”.

Molti desiderano cambiare la propria vita, ma quando si accorgono di dover fare qualcosa di diverso e che questo ha un prezzo, allora si rifiutano di agire.

Se ci pensiamo, non si può essere critici e felici allo stesso tempo. Una donna è incinta o non lo è, è magra o non lo è. Non si può essere un po’ incinta, come non può essere davvero felice e critica allo stesso tempo.

 

LA FONTE DEL PROBLEMA

Il primo passo per risolvere qualsiasi problema è riconoscerne l’esistenza.

Solo quando accettiamo il fatto che ESISTE qualcosa che ci ferisce, e lo riconosciamo completamente, allora possiamo porre rimedio a quella situazione.

E per guarire da qualsiasi cosa che ci faccia soffrire, dobbiamo imparare ad amare noi stessi, a deificare noi stessi, solo allora saremo disposti a fare qualcosa di positivo a riguardo ed infine a non fare più del male ad altri.

 

BASTA CON LE CRITICHE!!

Le persone abituate a criticare, attirano in genere molte critiche a causa del loro schema mentale; ciò che emaniamo, ci viene sempre restituito, come l’ECO. Sono prigioniere di se stesse e del loro modo di ragionare, visto che la critica è sempre attiva.

Chi professa la critica deve essere perennemente PERFETTA!!!. Diversamente scatta la vocina critica, del grillo parlante, che inizia la sua conversazione contro noi stessi visto che in realtà quando ci lamentiamo di un altra persona, in realtà lo facciamo contro noi stessi.

Ma quale persona è sempre perfetta, e non sbaglia mai?? Che brutta situazione, altro che limite, una vera e propria prigione mentale. Immagina una persona che deve imparare ad andare in bicicletta, e non può mai cadere, altrimenti diventa vittima di se stessa e della propria cattiveria.

Ma non sarebbe molto più bello vivere senza critica, e ne giudizio. Imparare ad accettarci, a tollerare, noi stessi in primis, ad essere gentili e comprensivi in generale.

Quanto migliorerebbe la nostra giornata, e la nostra vita?? COMPLETAMENTE!!!

 

PRIMO PASSO: UNA BUONA COMUNICAZIONE.

Possiamo dire che la critica è una comunicazione piena di rabbia e risentimento, che non trova sfogo all’esterno, e quindi inizia a lavorare all’interno del corpo, ed è cosi’ che LE EMOZIONI si manifestano creando malattie e disturbi vari.

Possiamo iniziare a trasformare queste emozioni, queste energie represse in qualcosa che possa fluire e farci del bene. Il modo migliore è quello di avere una buona comunicazione, parlando apertamente con la persona che ha causato la rabbia e liberandoci.

Un buon metodo per farlo è quello di non lanciare accuse o critiche. Ma quello di capire CHI  ha provocato in noi questa rabbia che si trasforma in critica e cercare di spiegare con una buona comunicazione i nostri sentimenti e che cosa le azioni dell’altro provocano in noi. Certo ci vuole una buone dose di coraggio!!

 

MASAU EMOTO

Conosci questo signore?? lui ha fatto degli esperimenti con l’acqua ghiacciata che lui chiama i cristalli. Poi li ha fotografati, ed ecco cosa ne è uscito.

Guarda attentamente l’ultima figura, che rappresenta l’odio.  Immagina cosa succede al nostro corpo continuando a usare parole di critica, sia nostre che quelle di altri.

Cristalli d’acqua

 

Quando impareremo che la critica non serve a nulla ma danneggia noi e la nostra vita. E’ stato provato scientificamente da Emoto.

 

CONSIGLIO PER LE DONNE

PINKIE: TROVA UN MODO DI USARE PAROLE GENTILI VERSO TE STESSA E GLI ALTRI.

Pinkie Blogger

Sarò felice se vorrai contribuire con un tuo commento, o con un suggerimento ad arricchire questo blog. Questo mi aiuterà a migliorare i miei articoli e sarò felice se vorrai farlo. Questo è il mondo delle donne coraggiose che si mettono in discussione, si uniscono e vincono!!

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