GIUSI VALENTINI E LA MINDFULNESS CHE E’ LA CAPACITA’ DI ESSERE NEL QUI ED ORA.

Sono molto contenta di presentare Giusi, lei è una ragazza italiana, che vive in Germania da diversi anni, ma con l’Italia nel cuore. Sarà presente come speaker all’evento di DONNA ON, che si terrà il 9 e il 10 marzo a Riccione evento voluto fortemente da CARINA FISICARO. Ci incontreremo dal vivo, e sarà bellissimo.

Lei regala consigli e non solo…., attraverso i suoi podcast (Trasmissione radio diffusa via Internet, scaricabile e archiviabile in un lettore Mp3.) davvero interessanti. Siamo entrate in contatto attraverso Facebook, e nel vero spirito di sorellanza, abbiamo deciso di unire le forze per far vincere TUTTE, come nello spirito di questo blog. Direttamente dalle parole di Giusi, ecco le sue parole.

GIUSI VALENTINI

STORIA

Giusi Valentini: “Nata e cresciuta in VAL DI NON (esatto, quella delle mele!). Da bambina quando guardavo le Dolomiti, fuori dalla finestra della mia camera, mi chiedevo: che cosa c’è dall’altra parte? La mia curiosità per mondi nuovi credo sia nata lì. A 14 anni, mia madre mi ha incoraggiata ad andare in Germania a studiare il tedesco. Fu il primo di tantissimi viaggi. E un’esperienza che mi avrebbe segnato la vita. Ma io allora non lo sapevo.

Solo pochi anni dopo, mia madre se n’è andata, per via di un cancro. Con la sua morte, ho perso di colpo le radici, mi è mancata la terra sotto i piedi. Come se non ci fosse più nulla che mi legava al paesello, dopo la maturità sono andata a studiare a Bologna, e poi in Inghilterra. La mia nuova Heimat (casa), anche se allora non lo sapevo, l’ho trovata 2000, a Berlino.

Una città in pieno fermento, sempre in cambiamento, dove la libertà si respirava ovunque. Quello di cui avevo bisogno. Di libertà, di staccarmi dal mio passato e dalle mie origini. Ma la libertà fuori, non era quella che mi portavo dentro. Così, anche ad un migliaio di chilometri di distanza dall’Italia, dopo una separazione e il mio primo appartamento da sola a 33 anni, mi sono trovata costretta a guardare dentro di me, ad elaborare la mia storia, la mia perdita. L’ho fatto su un lettino da psicanalisi, per 6 anni. E ho trovato la libertà dentro.”

GIUSI VALENTINI

 

VIAGGI E ESPERIENZE

Giusi Valentini: “Da Berlino, negli ultimi 18 anni ho sempre girato molto. Tanto che credo di aver passato la metà del tempo con uno zaino in spalla, o un trolley in mano. E i pochi vestiti che ci stanno, di più non ne ho bisogno. In compenso di lavori ne ho fatti molti di più. Nei media, per la TV italiana, girando mezza Europa.

Poi come autrice e giornalista, fino ad approdare al giornalismo radiofonico, come libera giornalista. Ho fatto interviste in 4 lingue e 4 continenti, per reportage per la radio pubblica tedesca. Ho condotto una trasmissione radiofonica in lingua italiana. Ed oggi sono appassionata  Life, Career e Mindfulness coach il che significa che sostengo persone a trovare equilibrio nella vita, cambiare lavoro, gestire emozioni e sfide, anche attraverso la mindfulness, la pratica della consapevolezza.

La felicità – in tutto questo marasma – l’ho trovata (e la coltivo ogni giorno) sul mio cuscino da meditazione, nelle 4 mura di casa mia. La mindfulness, insieme allo yoga, è l’unica pratica che riesce a calmare i miei pensieri, a farmi prendere un respiro alla volta. Che mi insegna la pazienza (lo dico io, da grande impaziente!), la gentilezza nei miei confronti e nei confronti degli altri. Ad infondermi fiducia in tutto quello che verrà – e che non posso controllare.”

 

CHE COSA E’ LA MINDFULNESS E COME LA SI PUO’ APPLICARE TUTTI I GIORNI? 

Giusi Valentini: “La Mindfulness è la capacità di essere gentilmente, pacificamente, felicemente nel QUI ed ORA. Ed è innanzitutto una pratica, come la meditazione, non è uno stato che si raggiunge. Nella definizione tradizione la si può praticare tramite diverse discipline, come lo yoga, la meditazione, l’esercizio fisico, ma non ci sono regole, ognuno trova la sua strada.

Quello che per me è importante sottolineare è che, qualsiasi cosa tu scelga di fare, non è una gara, non è una performance, non è un risultato. Non si tratta di raggiungere nulla, bensì di darsi (finalmente una volta al giorno) una tregua, e di vivere questo percorso come un’avventura, imparando ogni giorno cose nuove su di se, con curiosità.

Se durante la meditazione la mia mente vaga, non c’é problema, imparo ad osservare con curiosità, senza giudicare me stessa o la mia mente (fondamentale nella mindfulness canonizzata dall’americano Jon Kabat-Zinn la pratica del non giudizio!) e continuo a praticare. Fare qualche respiro profondo, e concentrarsi solo sull’aria che entra ed esce dal corpo, è per la mente come spegnere il computer quando si è impallato. Che si sa poi, ricomincia a funzionare.”

 

COME SI APPLICA LA MINDFULNESS NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI, AD ESEMPIO AL LAVORO O NELLA FAMIGLIA

Giusi Valentini: “La doccia mindful: invece di invitare tutto l’ufficio o la suocera in doccia con noi, mentre ci facciamo i film mentali su di loro, ci focalizziamo sul fare la doccia, quindi sull’acqua, sulla schiuma, sulle sensazioni della pelle, etc.

Oppure mentre mangiamo: invece di buttare giù i bocconi, “pistolando” con il telefono, guardiamo prima il piatto, pregustiamo il sapore, mangiamo un boccone dietro l’altro, assaporiamo. Significa camminare quando camminiamo, mangiare quando mangiamo, invece di mangiare mentre pensiamo che dovremmo camminare, o mentre camminiamo, pensare a quello che vorremmo mangiare…

Oppure quando telefoniamo non scriviamo le mail, quando siamo in macchina, invece di arrabbiarci con quello/a davanti, ci prendiamo 3 minuti per respirare e chiederci come stiamo. Quando gli altri ci parlano, non pensare al messaggino a cui dover rispondere. È un esercizio quotidiano, perché la nostra è una monkey mind (una mente scimmia), che salta di ramo in ramo.

Che può venir domata, addomesticata, e questo lo si può fare ad esempio con la meditazione. Le neuro-scienze ci hanno dimostrato che noi siamo in grado ci cambiare il nostro cervello! Possiamo con l’esercizio, come un muscolo, cambiare i percorsi neuronali del nostro cervello, e cambiare abitudini, reazioni, pensieri.

È straordinario. Ed è il potere della mente. Ho una grande fiducia negli esseri umani, E nella loro capacità di diventare migliori. Avere questo scopo davanti agli occhi, non solo mi rende molto felice ma mi fa alzare la mattina piena di entusiasmo, e a far mettere anche a disposizione di tutti meditazioni gratis :-)”

 

OGGI

Giusi Valentini: “Il filosofo danese Søren Kierkegaard ha detto: “La vita può essere capita solo all’indietro, ma va vissuta in avanti.” Questa massima mi da una gran pace, soprattutto quando penso che non mi sono mai voluta definire tramite una professione o essere legata ad un ruolo solo.

Ho sempre amato l’idea di poter vivere passioni diverse e dare il meglio di me stessa in ogni cosa che faccio. Ciononostante, spesso mi sono chiesta se la mia strada fosse quella giusta, ho provato ad immaginare che cosa “avrebbero pensato gli altri”, mi sono chiesta se potevo concedermi tutta questa libertà. In questi momenti di ricerca, sempre tramite la meditazione, ho trovato il modo per connettermi al mio intuito, capire cosa scegliere e come, ad ascoltare i dubbi, ma non lasciargli il sopravvento.

Non sempre è semplice, ma ogni giorno per me è importante trovare il coraggio di provare cose nuove, imparare dagli errori – o meglio dalle esperienze, perché non c’è giusto o sbagliato. È quello che mi fa crescere come essere umano, come donna. Ed io mi auguro che sempre più donne credano in se stesse, che chiedano di più dalla vita, dal lavoro, dai propri rapporti. Senza pensare che, perché sono donne, abbiano un ruolo da soddisfare e debbano rinunciare ai propri desideri, ai propri talenti.”

PROGETTO DI COSA TI OCCUPI OGGI?

Giusi Valentini: “Il mio progetto-missione al femminile, è un podcast settimanale gratuito che si chiama Happy Daily, con consigli/esercizi di coaching, interviste ad imprenditrici e meditazioni guidate. I podcast sono file audio gratis che ognuna può scaricare sul proprio cellulare ed ascoltare in ogni momento della giornata.

Io mi rivolgo soprattutto alle donne, per questo nei miei podcast uso sempre aggettivi al femminile. Vivendo in Germania come giornalista, ho imparato ad essere molto attenta a parlare in tutti due i generi (ed ora un terzo riconosciuto in Germania).

Il materiale in italiano (stampato, mediale, etc) usa sempre aggettivi maschili, sostenendo che si tratta del neutro. Ma per me non è neutro, è maschile. Per questo volevo usare aggettivi chiaramente femminili. Ma non escludo nessuno! Fortunatamente questa scelta viene capita nella maggior parte dei casi, anche senza spiegarla. Infatti ci sono tanti uomini che mi scrivono, e ascoltano le mie meditazioni, i miei podcast. E questo lo trovo straordinario, perché quello che importa alla fine è il messaggio non il mezzo.”

 

CHE COSA VUOI TRASMETTERE ALLE ALTRE DONNE E COME MIGLIORA LA LORO VITA

Giusi Valentini: “Quello che mi sta a cuore è il “come”. Cioè: “cosa posso fare di diverso oggi, per raggiungere altri risultati domani?”. E questo in tutti i campi: dal gestire le emozioni, i pensieri negativi, dinamiche ripetitive, rapporti difficili, la comunicazione. Io stessa faccio di strumenti semplici, che si possono applicare al quotidiano, e che mi hanno cambiato la vita.

Ne parlo nei podcast, perché mi metto al servizio di coloro che cercano risposte, pace, serenità, chiarezza. Sul mio sito dico che sostengo persone a cambiare lavoro, trovare un altro modo di comunicare con se stesse e gli altri, a trovare più felicità ogni giorno. La felicità viene da dentro, e quindi va coltivata ogni giorno. È quello che faccio io nel mio percorso personale e professionale, ed è quello che trasmetto anche alle altre.”

 

CONSAPEVOLEZZA ED EMOZIONE

Giusi Valentini: “Non credo di “avercela fatta”, ma di farcela ogni giorno. Perché sono sempre in cammino, continuo a svilupparmi, a provare cose nuove, evolvermi – e non credo che “arriverò” mai, perché – se ci pensiamo – quando abbiamo raggiunto qualcosa, siamo già alla ricerca della prossima sfida. Io credo sia questo il “segreto” per una vita piena di soddisfazioni: non è la meta quella che conta, ma il viaggio.

Se pensiamo di poter essere felici, solo una volta raggiunto un obiettivo, lavorativo o personale, allora rischiamo di condannarci ad una vita di “infelicità”. Perché è più il tempo che passiamo a raggiungere la meta, che a goderne. Per questo credo sia fondamentale celebrare ogni giorno, ogni piccolo passo che facciamo. Io incoraggio tutte le persone, a scrivere ogni giorno almeno 3 cose per le quali sono grate. Perché ogni giorno possiamo essere felici, anche per cose piccole. Che però fanno la differenza.”

OSTACOLI

Giusi Valentini: “Ho fatto tantissimi percorsi diversi, ho cambiato rotta, mi sono messa in discussione e in gioco ogni volta che avevo la sensazione di non andare più avanti. O che non mi si concedesse la possibilità di crescere.

Ostacoli? Moltissimi. A dire il vero ogni giorno. Quante porte sbattute in faccia, quanti no, quante non-risposte, quante delusioni di aspettative che nutrivo da mesi. Quanto lavoro “a vuoto”, perché non riconosciuto, non retribuito. Ma quante esperienze!

Sacrifici, ne faccio ogni giorno. Perché spesso sono i compromessi, quelli che portano avanti un sogno.

Rinunce, anche. Ad esempio vivere lontano dalla mia famiglia e dal mio Paese di origine da tantissimi anni.

Come supero tutto questo? Ascolto le voci che dicono “lascia stare”, ascolto le critiche che dicono “non è abbastanza buono” o “ci sono persone migliori di te”. Io ascolto tutte, come in una riunione di condominio, e ringrazio per la loro opinione. Poi mi alzo e dico: adesso basta! Decido io, e faccio come dico io. E me ne vado dalla riunione.”

 

VITTORIE

Giusi Valentini: “Tanti, piccoli ogni giorno!

Che celebro sempre!! altrimenti per via della mia impazienza non mi soffermerei a guardarli.

Quelli grandi forse sono questi.

Dopo la scomparsa di mia madre non mi sono “persa”, ma mi sono raccolta, ho trovato la forza per seguire le mie passioni e la mia strada.

ECCO ALCUNE VITTORIE:

  • Ho portato a termine una psicanalisi di 6 anni, un viaggio introspettivo doloroso ma bellissimo.
  • Ho viaggiato in tanti Paesi, studiando per poter parlare con le persone nella loro lingua.
  • Ho lasciato una relazione che non cresceva più per andare ad abitare da sola, e crescere.
  • Ho lavorato per la TV italiana per anni, con professionisti di alto livello, senza che “conoscessi” nessuno. Ci sono arrivata con le mie forze.
  • Stessa cosa per la radio tedesca: lavoro come giornalista in lingua tedesca, pur essendo madrelingua italiana.

Sono salita sul palco del TEDx a Trento davanti a 800 persone, dopo che mi avevano detto di no due volte, ma accettando la mia terza proposta.

Una cosa su tutte: sono costante, cocciuta, e non sempre considero un NO una risposta. Ma un suggerimento, che può essere messo in discussione.

 

FUTURO

Giusi Valentini: “Per il mio futuro vorrei che tutte le donne che ascoltano il podcast, risveglino le proprie forze, le proprie risorse. Che si sentano ispirate a fare quel passo in più che hanno il permesso di fare.

Vorrei raggiungere più donne possibili, in tutto il mondo. Tramite un’attività digitale che mi permetta di continuare a viaggiare, e a ri-avvicinarmi all’Italia. Un Paese che mi è mancato e al quale mi sento di contribuire – dopo tutto quello che mi è stato concesso ed insegnato la Germania.

 

WEB

Giusi Valentini: “Il Web mi aiuta già oggi a raggiungere italiane in Italia e nel mondo, non solo a Berlino. È straordinario vedere che le mie meditazioni e i miei podcast vengono recensiti non solo a Roma, ma anche a New York, in Brasile e in Australia.

Chi lo vuole ascoltare lo trova sul mio sito PODCAST..

Per entrare nella community FACEBOOK. nella mia PAGINA FACEBOOKnel mio PROFILO PERSONALE.

Chi non ha mai meditato, e vuole provare la mia “pillola della felicità” può scaricare la mia MEDITAZIONE dal mio sito MEDITAZIONE DELLA GRATITUDINE

 

CONSIGLIO PER LE DONNE

Giusi Valentini: “Quale strategia hai usato, nella tua vita e quale pillola consiglieresti alle donne che vogliono cambiare la loro vita in meglio già da oggi?

Ce ne sono un sacco, che mi stanno a cuore e che uso nel mio quotidiano. Chi le vuole conoscere, le trova tutte nel mio podcast. Se però ne devo scegliere uno allora è questo: un esercizio che in qualche modo mi ha rieducata ad un altro tipo di comunicazione con gli altri, appunto più mindful è questo.

Prima di rispondere, di reagire al tono storto di una mail, ai colleghi stressati, al partner stanco/a, a se stessi sbadati, ai figli su di giri, etc…. PRIMA di rispondere da un luogo di stress, o di rabbia, o di paura, o di risentimento, portiamo ai nostri occhi il segnale stradale STOP! Quello rosso e bianco, esagonale.

E mentre lo si richiama alla mente, ti prendi un paio di secondi per fare 3 respiri profondi, per formulare una risposta dal QUI ed ORA, nel contesto di adesso, senza andare a pescare cose dal passato, oppure paure del futuro.

È solo dal qui ed ora, che possiamo fare del nostro meglio, per rispondere da un luogo adulto, consapevole, gentile, compassionevole nei confronti di noi stessi e degli altri. Quindi immaginatela così: quando l’emozione sale come un’onda, sei all’incrocio, vedi il segnale stop, e solo dopo esserti fermata, vai.

 

PINKIE: GRAZIE A GIUSI PER AVER ACCETTATO DI RACCONTARSI.

Pinkie Blogger

Sarò felice se vorrai contribuire con un tuo commento, o con un suggerimento ad arricchire questo blog. Questo mi aiuterà a migliorare i miei articoli e sarò felice se vorrai farlo. Questo è il mondo delle donne coraggiose che si mettono in discussione, si uniscono e vincono!!

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