FEDERICA LA COSTANTINI UNA DONNA CON MOLTE VITE ED ALCUNE ANCORA TUTTE DA VIVERE

 

PINKIE:”Ho il piacere di ospitare FEDERICA LA COSTANTINI. Ovviamente il Web ci ha fatto incontrare. Lei ha accettato di mettersi in gioco, e raccontarci il suo percorso, che è in continuo cambiamento proprio perché in una continua metamorfosi e crescita.

Ha accettato di farsi domande scomode, trovando risposte altrettanto scomode. Ma che la stanno portando a vivere una vita piena di soddisfazioni e sogni tirati fuori dai cassetti. CORAGGIO  è l’aggettivo di questa meravigliosa donna.

Un esempio per tutte noi. Direttamente dalle sue parole, il suo racconto E LA SUA VITA.

 

STORIA

FEDERICA LA COSTANTINI:”Il mio percorso di vita, visto da qui, sembra seguire una logica inversa. Più passa il tempo, più la mia persona e il mio mondo si alleggeriscono dal superfluo. Dall’inutile convenzionalismo e da ciò che non mi appartiene e non mi è mai appartenuto.

Da bimba mi ricordo molto sensibile, a volte in difficoltà di fronte a ciò che non riuscivo a capire e che sembrava più grande di me. Tra l’introspezione più profonda e l’estroversione più acuta, circondata, come la gran parte dei bambini, da adulti “sinceri nell’obbligo quotidiano alla menzogna”.

 

BULLISMO

La pre-adolescenza e l’adolescenza sono state un “disastro”. Un’enorme difficoltà a esprimere chi ero (anche perché non è che lo sapessi). Un gruppo di pari abbastanza demenziale con la classica bulla e il suo gregge pronti a bullizzarmi. Poca spina dorsale per sapermi difendere e un grande sentimento di estraneità da dinamiche e modi a cui non riuscivo ad adattarmi (grazie al cielo, dico oggi).

Tocchi di colore sono stati la nascita di mio fratello in cui ho trovato un grande compagno di avventure e di vita, i viaggi sin da giovanissima. Gli spettacoli casalinghi in cui sfogavo la mia vena artistica e piccoli gesti, non molto frequenti, in cui le mie figure di riferimento si rapportavano a me in maniera autentica.”

 

OGGI

FEDERICA LA COSTANTINI:”Oggi, che ho compiuto 33 anni da poche settimane, mi sono fatta IL DONO per eccellenza: darmi tempo e modo di scoprire chi sono e decidere con tutta me stessa di vivermelo appieno.

Non amo le definizioni.

Faccio la conduttrice: porto alla luce concetti, idee, progetti e persone.
Faccio ciò che mi piace attraverso ciò che sono, presentando. Ovviamente, al femminile. Ho tante vite passate (animatrice, group leader, esperta in psicologia e criminologia, commerciale, responsabile marketing).

Amo presentare esattamente ciò che presento, sempre.

Ciò che è profondamente cambiato è poco visibile a occhio nudo: se in precedenza sono stata coinvolta in eventi e progetti di cui nutrivo dubbi di vario tipo, ora faccio solo quello che voglio e con chi voglio. Vado in direzione della mia autenticità e seguo ciò che sento istintivamente giusto per me, che mi rispecchia e mi appassiona.”

 

VIAGGI E POTERE PERSONALE

Italia, Lettonia, Malta, Messico, Italia sono state le mie case.

Ora sono di base a Lecce ma lavoro con il mondo e in giro per il mondo. Viaggio il mondo, anche sola se necessario o, a volte, per scelta anche se poi non sono mai sola se non lo voglio essere: Ho tante case e famiglie per il pianeta.

Sto portando alla luce intuizione e contenuti che reputo preziosi presentandoli a chi vuole accedervi, e chi è sulla strada di liberare se stesso/a, di scoprire chi E’, di chi decide di essere responsabile della propria esistenza e creatore della propria realtà.

I nuclei di questa condivisione sono l’espressione del “POTERE PERSONALE”, da non accomunare ai blasonati concetti di crescita personale e di empowerment, e il FEMMINILE.

Se è vero che siamo esseri umani infiniti in natura, decadono regolette, tips e consigli perché il processo di espansione della coscienza è individuale, l’assunzione della responsabilità delle proprie scelte affinché esso avvenga deve essere totale. Ognuno può testimoniare solo il suo di processo, non quello di altri: ciò che la sua azione individuale e lo scegliere sotto la propria responsabilità hanno prodotto.

Ognuno di noi ha il proprio potere personale: lo crea e lo scopre lavorando su se stesso.

Lavorare su se stessi è impegnativo, non sempre piacevole e richiede tempi e modi che sono soggettivi ma è quanto di più potente abbiamo per creare la nostra realtà e liberarci da condizionamenti esterni, familiari e sociali che non ci confanno.

Alla fine della lettura ci sarà un video in cui spiego meglio alcuni concetti, che ho fatto miei. Realizzarci come esseri umani, conoscere la nostra vera natura ed essere fedeli a noi stessi è ciò di cui dovremmo veramente occuparci. Il resto è solo una naturale conseguenza.”

 

IL FEMMINILE

FEDERICA LA COSTANTINI:”La traiettoria del FEMMINILE è da intendersi “non come lotta di genere né come qualcosa che appartiene solo alle donne ma come lungo periodo di gerarchia patriarcale che privilegia la logica, sull’ illogica, il sapere sull’essere, l’astratto assoluto su una tenera impermanenza”.

In questo autentico 2019 darò luce e voce ai contenuti, alle idee, alle persone che, ho a cuore da tempo in qualità di ricercatrice libera autonoma; essi sono: il femminile, la presa di coscienza dei conflitti, psichici e fisici, prima sul nostro corpo e poi sul nostro percorso di evoluzione come esseri umani.

Offro consulenze ormai da tempo e, anche per questo non c’è una definizione che mi soddisfi: coach, esperta in psicologia, trainer…scegliete quello che preferite.

Se c’è una modalità che si può avvicinare a una definizione è “curandera dell’anima” ma mi riservo di approfondire cosa significhi in un altro momento e in un’altra sede.

(Quando mi hai proposto l’intervista non era ancora emersa una parte importante di me, del mio percorso di vita e nel frattempo sono arrivata a questa, seppur primordiale, espressione.)

Prediligo la competenza alle formalità e ho scelto di collaborare con chi crede che la professionalità non necessariamente corrisponda a una targa e a un ufficio fisso dove lavorare. Se c’è la necessità di lavorare in un posto fisico, lo trovo senza alcun problema ma è ovvio che, viaggiando il mondo, non limito il mio lavoro ad un luogo.

Non è certamente il posto a frenare chi vuole lavorare con me: lo faccio e l’ho sempre fatto telefonicamente, online e di persona, se necessario.”

 

CONSAPEVOLEZZA ED EMOZIONE

FEDERICA LA COSTANTINI:”Sin da quando ne ho ricordo, la mia visione sul mondo è “limitata”, il mio occhio destro e il suo distacco della retina mi hanno portato a privarmi di quella porzione di realtà.

FEDERICA LA COSTANTINI

Il distacco si imputa a una toxoplasmosi che mia madre sembra aver contratto in gravidanza.

A livello ufficiale, il tessuto circostante la lesione, che compromette l’intero campo visivo, è idrofobo e abbastanza ampio da non permettere nessun tipo di trattamento.L’unica spiaggia, a livello medico, rimaneva e rimane quella del trapianto di retina, ancora in fase sperimentale.

Fu intorno al 2010 che iniziò a emergere il desiderio di tornare a vedere. Il desiderio era chiaro ma ancora troppo mentale. Mentre rilanciavo con il mio proposito, tutto mi conduceva a studiare e ricercare altri punti di vista sulla mia di vista.

Ricordo bene il vuoto che sentivo nonostante i traguardi, i titoli e i criteri esterni che mi facevano percepire forte, meritevole e di successo agli occhi degli altri. Lo sguardo che posavo su di me era tutt’altro rispetto a ciò che gli altri vedevano così come le mie ricerche mi segnalavano altro rispetto a ciò che avevo dato per certo, definitivo, incontrovertibile.

Ricercatori autonomi dei più disparati background e nazionalità mi indicavano che così come il corpo può ammalarsi così può sanarsi, a patto di sciogliere il conflitto che ha generato la malattia.

Autoguarigione: si, mi risuonava.

Conflitto: si, ne avvertivo l’esistenza ma non ne ero consapevole.

 

“CURANDERA DELL’ANIMA”

Più cresceva in me la spinta ad occuparmi del femminile, più emergevano dati interessanti: l’attività dell’occhio destro è connessa all’emisfero sinistro il quale sovrintende alla razionalità, agli aspetti decisionali, alla logica, vale a dire, a quei tratti associati al maschile.

Per accedere al mio femminile bisognava necessariamente passare dal maschile.

Ho proseguito destrutturando ciò in cui non credevo più, a mettere in discussione tutto e tutti e ad eliminare ciò che non mi serviva per fare spazio al nuovo. Ho accolto parti di me che disconoscevo, che non mi piacevano o mi stavano scomode, a desiderare il “nuovo” con tutta me stessa e ad essere abbastanza folle da immaginarlo.

L’ennesimo abbassamento della miopia dell’occhio sinistro, unico varco visivo sul mondo, mi ha definitivamente spinto a decidere di occuparmi di questo una volta per tutte facendolo diventare LA priorità su tutto. Da quel momento tutta la mia realtà si è smossa in quella direzione ed io ho puntualmente seguito ciò che era connesso ad essa.

Memorie passate, dolore, intuizioni, scelte, eventi, azioni, relazioni, assenze, negazioni: tasselli di un puzzle che sta ricomponendosi. Sono tutt’ora nel processo e non sento di voler andare oltre nella narrazione.

Quando quest’ultimo sarà concluso sarà mia premura raccontarlo, esserne testimone, anche perché nessuno cura nessuno, ognuno si sana da solo. E se ciò che sento di essere è una “CURANDERA DELL’ANIMA” lo sono primariamente della mia. Violata, perseverante, negata ma pur sempre libera.”

OSTACOLI

FEDERICA LA COSTANTINI:”Gli scenari si ripetono fino a quando non accettiamo di vedere e di integrare parti di noi che entrano in conflitto. Questa scelta non è razionale e a comando. Dovevo decidere di uscirne è parte di un processo che richiede tempo, visione e pazienza.

Gli ostacoli sono stati molteplici: cambiavano le persone, i contesti, i luoghi ma il copione era sempre lo stesso.

A un certo punto, dopo segnali più o meno chiari (afonia, mal di schiena, giramenti di testa, attacchi di panico) ho visto ciò che mi costava caro vedere. Non ero totalmente onesta con me stessa, non stavo vivendo ciò che desideravo e facevo fatica a immaginare un’altra vita, un’altra me.

Gli scenari a ripetizione, le gabbie dorate, le maschere per-beniste di chi mi faceva da specchio mi sono costati anni di vita. Ma finalmente mi hanno portato fin qui ed erano essenziali per aprire gli occhi.

Ora, che so chi sono e che continuo a esplorarlo, mi sto riprendendo me stessa, i miei sogni, i desideri inespressi, le verità represse e sto vivendo la mia vera natura.”

 

BELLEZZA DELLA QUOTIDIANITA’

Ho iniziato a vedere la bellezza di una quotidianità che prima mi sembrava vuota.
L’ arte ha preso vita nei gesti semplici e ogni momento, nella sua disarmante ovvietà, si è trasformato in un’opera d’arte e in un segnale carico di significato.

Uno dei moniti che più risuonavano nelle mie orecchie in passato era quello di TACERE, di non ostinarmi nella ricerca di verità. Lasciavo spazio a informazioni considerate più “concrete” o “reali” rispetto a ciò che sentivo. Il mio corpo urlava e su cui sono inciampata a più riprese.

Ciò che evitavo è tornato a bussare con maggiore intensità e ho deciso di ascoltarlo. Oggi mi sto prendendo per mano esplorando la mia evoluzione come essere umano e il potenziale inespresso o negato.

Non potrei essere autentica e credibile se tutto ciò che condivido non lo attraversassi io per prima. Quindi eccomi qui, a guardare le mie ombre in piena fase di traghettamento verso il mio femminile e il mio potere personale di cui sto diventando portavoce in giro per il mondo.

 

FUTURO

FEDERICA LA COSTANTINI:” Viaggiare: torno a essere gitana, con il minimo indispensabile in valigia, splendidi compagni di viaggio al mio fianco e molte case in giro per il mondo.

Nutrirmi di vita: belle persone, gesti semplici e gentili, tenero e sincero supporto, collaborazioni e relazioni basate sulla sincerità, sulla stima e sul potenziale umano.

Osare: condurrò eventi, esperienze, conferenze e trasmissioni sui temi e sui contenuti che sto studiando da anni come ricercatrice autonoma e libera.

Catalizzare: una delle clienti che seguo una volta mi definì “enzima” perchè trovava che nelle nostre sessioni di consulenza, si accelleravano i suoi processi personali. Credo che ognuno si sani da solo e che il lavoro su se stessi è quanto di più personale esista. Ma se ciò che condivido e conosco può servire. Lo metto e mi metto a disposizione per il processo di evoluzione di chi lo desidera.”

 

WEB

FEDERICA LA COSTANTINI:”Ho usato il web per diffondere messaggi e interviste a livello mondiale e continuerò ad usarlo.

Sto scrivendo degli articoli e sto lavorando a un palinsesto con format e interviste per divulgare informazioni che voglio mettere a disposizione di chi vuole sviluppare o sta sviluppando un pensiero autonomo, critico, libero. Oppure di chi è in viaggio nel proprio mondo interiore, di chi sperimenta la solitudine come spazio di ricerca di sé. Di chi si lascia il tempo di desiderare, di sognare in maniera concreta e di chi vuole essere creatore della propria realtà.

Mi auguro che i video, i podcast, gli incontri e gli articoli che sto preparando, possano essere bussole per chi è disposto a prendersi la responsabilità della propria vita. Occupandosi di renderla autentica attraverso le sue scelte individuali e quotidiane.

Il prossimo passo per uscire da una realtà (EXIT) in cui non possiamo esprimere il nostro potere personale è una nuova era (NEXT) in cui tutto possa liberarsi e accadere. Essa passa esclusivamente dalla presa di coscienza INDIVIDUALE. Una condizione imprenscindibile in cui ognuno fa da solo.

In una parola: N-ex(i)t che è anche il nome della nuova creatura a cui sto dando vita, voce e forma, ancora in gestazione.”

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INTERVISTA INTEGRALE

Federica Costantini: “Lì dove c’è l’impotenza, c’è l’autentico potere personale”

 

CONSIGLIO PER LE DONNE

FEDERICA LA COSTANTINI:”

Non amo consigli e non mi sostituisco a te che sei l’unico responsabile del tuo percorso.

Più che cercare risposte, mi farei domande o cambierei quelle che mi sto facendo. Non mi accontenterei di risposte preconfezionate, di pratiche comuni, di apparenti certezze impacchettate sotto forma di suggerimenti. So che potresti trovarti in un totale spaesamento, in un vuoto cosmico, in assenza di punti di riferimento.

Ben arrivata!!!.

Mettere in discussione ti ha portato fin qui.

Ora è tutto da creare.

“Se il sistema non ha funzionato e non ti permette di trovare le soluzioni, bisogna cambiare l’intero sistema” e crearne uno che sia in linea con la tua natura, ammesso che tu conosca qual è.

Altrimenti, eccoti uno spunto: inizia a domandarti qual è la tua vera natura e apriti a viverla.

Hai questa esistenza: FAI Ciò CHE SEI.

O la tua vera natura farà per te.

 

A ganar,

Federica “La Costantini”

GRAZIE INFINITE A FEDERICA PER AVER ACCETTATO QUESTA NUOVA SFIDA.

piera chiello pinkie per le donne

Sarò felice se vorrai contribuire con un tuo commento, o con un suggerimento ad arricchire questo blog. Questo mi aiuterà a migliorare i miei articoli e sarò felice se vorrai farlo. Questo è il mondo delle donne coraggiose che si mettono in discussione, si uniscono e vincono!!

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