OGGI HO IL PIACERE DI PARLARE DI ERICA ZUANON

Oggi voglio parlare di ERICA ZUANON, l’ho conosciuta grazie ad una persona che mi ha parlato molto bene di lei, mi ha detto che è una donna in gamba e che avrebbe accettato volentieri di raccontarsi; cosi’ è stato!!.

Lei abita nel Veneto, distante da me allora, ho pensato di inviarle delle domande in modo da poter raccontare seguendo le linee guida del blog. Ecco l’edizione integrale delle sue risposte. Donna meravigliosa, con un percorso difficile, ma ancora una volta ci dimostra che si puo’ vincere!!!

Ha scritto un libro che si intitola LAVORO!

Poi ha un sito WWW.LAVOROECARRIERA.IT

ed un PROFILO FACEBOOK

ERICA ZUANON
ERICA ZUANON

 

 

ECCO A VOI LA SUA STORIA

Mi chiamo ERICA ZUANON e sono, in ordine di gravità crescente: “pianista, donna e ingegnere”.

Le tre cose insieme hanno creato svariati problemi nella mia vita cercando di fare i conti con questa strana bestia a tre facce che ero; sono successe diverse cose. Alcune molto faticose che mi hanno portata al limite dell’esaurimento nervoso.

Altre, arrivate dopo aver scelto di superare e non farmi abbattere comunque da quelle faticose e “brutte”, mi hanno permesso di rinascere ad una nuova vita professionale a dir poco magnifica.”

Una vita che mi permette di essere una professionista felice e realizzata – nonostante la laurea “sbagliata” – e una madre presente e attenta. Nonostante il mio essere donna in un mondo che non è esattamente fatto per aiutare le “Neomamme”.  Nel percorso professionale che ho fatto, mi sono resa conto ad un certo punto di grande svolta, che era in realtà una specie di corso di studi parallelo di cui tantissime persone oggi avrebbero bisogno.

Mi riferisco al fatto che, mentre per guidare una macchina tutti si aspettano che tu vada a studiare e fare un esame. Per trovare un lavoro tutti si aspettano che ( semplicemente per il fatto che ne hai bisogno ) ti metterai su piazza e lo troverai!!!. Questo era vero un tempo. Ma oggi non è più cosi.

Oggi, senza conoscere e padroneggiare gli strumenti per quella che potremmo definire una Ricerca professionale attiva, sei destinato a rimanere vittima impotente delle circostanze, con tutti i gravissimi danni ed effetti collaterali che ne derivano.”

RACCONTAMI COSA FAI OGGI E CHI SEI

ERICA ZUANON : “Oggi quindi sono una professionista alla Picasso. Hai presente i suoi famosissimi quadri tipo la Guernica, che sembrano quasi dei collage con mille pezzi affiancati fra loro, che non diresti mai potrebbero stare assieme. Invece alla fine manifestano una meravigliosa completezza? Ecco, circa la stessa cosa.

Ho creato la mia professione  a mia immagine e somiglianza, mettendo insieme una moltitudine di sfaccettature ed esperienze. Grazie al fatto di aver imparato a padroneggiare e dominare il nuovo mercato del lavoro. Mercato che, a differenza di una volta, non è più fatto da solidi pezzi ma da un divenire continuo che puoi imparare a cavalcare a tuo piacimento.

 

AUTO REALIZZAZIONE

E quando ci riesci… beh, veramente non esistono più limiti alla tua auto-realizzazione. Qualcosa che era letteralmente impossibile anche solo da pensare, qualche anno fa. Certo, questo è il lato bello della medaglia. Un po’ come chi vuole studiare il pianoforte. Da ex pianista ricordo molto distintamente la frustrazione che ho provato per anni quando a malapena riuscivo a suonare “Per Elisa”!

Poi però, continuando a studiare e ad allenarmi, sono arrivata fino al diploma e oltre, facendo per un certo periodo persino la carriera pianistica e producendo con quelle stesse mani – una volta incapaci di suonare anche solo Fra Martino Campanaro – delle melodie meravigliose.

Professionalmente parlando oggi molte persone mi guardano come se fossi una specie di extraterreste. Proprio come quando una volta mi mettevo al pianoforte e, per parenti e amici che mai avevano studiato in modo così professionale e così a lungo, sembravo la nipotina di Beethoven.

CHE COSA TI DA’ IL PROGETTO CHE FAI OGGI?

ERICA ZUANON : “Da anni lavoro ormai da casa, con i miei tempi e modi, facendo diverse settimane di lavoro-vacanza al mare, cresco i miei figli senza dover rinunciare a nessuno dei loro appuntamenti importanti e mi posso permettere una qualità di vita che per moltissime persone è un sogno per cui darebbero qualsiasi cosa. Poi però, quando racconto che ormai non guardo più la televisione da anni, che dedico ogni secondo del mio tempo libero a studiare, sperimentare e mantenere vivo il mio “Sistema di Gestione di Carriera”… la faccenda sembra diventare improvvisamente meno interessante.

CHE COSA VUOI TRASMETTERE ALLE ALTRE DONNE CON IL TUO PROGETTO?

ERICA ZUANON “Sostanzialmente potremmo dire che oggi mi occupo di trasmettere – sia attraverso un BLOG  che attraverso il mio sito WWW.LAVOROECARRIERA.IT , i miei libri e corsi – a quei valorosi guerrieri e guerriere determinati a costruirsi un futuro professionale soddisfacente e realizzante quanto lo è il mio presente adesso, come fare.

La cosa buona per queste persone è che, da bravo ex-ingegnere quale sono, ho strutturato tutto il processo in modo esatto, preciso, semplice, misurabile. Una sequenza di passi misurabile e sicura, senza dover passare per tutti gli errori ed intoppi in cui sono già passata io, e che è alla portata di chiunque sia disposto a mettersi di “buzzo buono”, di buona lena ad applicarli.

QUANDO NELLA TUA VITA  HAI CAPITO CHE  POTEVI FARCELA E CHE COSA TI HA DATO QUESTA CONSAPEVOLEZZA?

ERICA ZUANON : “Questa è una domanda veramente buona…

Per buona parte del percorso sono andata avanti senza nessuna certezza che ce l’avrei fatta. Non sapevo proprio se sarei riuscita ad arrivare a realizzare il mio sogno, il mio obiettivo. E sinceramente, TUTTO e TUTTI – soprattutto tutti – attorno a me, dicevano che era impossibile.

Dicevano che con una figlia insonne (non ha mai dormito più di un’ora e mezza per quasi quattro anni, svegliandomi di continuo!), con un lavoro “tradizionale” da mandare avanti comunque per pagare le bollette, nessun aiuto particolare – se non le baby sitter che ovviamente mi pagavo – e un’idea così poco ordinaria in testa (realizzare qualcosa di unico, creato da me, capace di cambiare in meglio la vita di tante persone)… beh, non avevo nessuna probabilità di successo.

Sono stati anni tosti, molto tosti. Anni in cui ho pianto a lungo per parecchie notti, disperando di farcela ma decisa che ce l’avrei fatta comunque. Andavo avanti lo stesso. Ho litigato e discusso anche tantissimo. Con mio marito, i miei genitori, le persone a me più vicine e care che non capivano perché diavolo io insistessi così tanto a voler creare qualcosa di così strano e difficile, quando avrei potuto accontentarmi del mio solo lavoro da ingegnere che mi dava comunque da vivere.

Per quanto provassi a far loro capire che a me non bastava guadagnare soldi, volevo sentirmi anche pienamente realizzata, vedevo che i loro occhi capivano il concetto MA non credevano veramente che fosse possibile e quindi sostanzialmente… mi passavano per la “solita, pazza, sognatrice”.

In tutti questi anni mi sono aggrappata saldamente a quanta più saggezza motivazionale ho potuto, per non mollare.E’ stata utile ma non sufficiente. In realtà le cose hanno cominciato veramente a cambiare, solo quando ho avuto la piena e completa maestria degli strumenti di comunicazione e tecnologici attuali.

QUALE EMOZIONE POSITIVA HAI SPERIMENTATO  RIGUARDO IL TUO PROGETTO CHE VORRESTI RACCONTARE E CHE SIA DA STIMOLO.

ERICA ZUANON : “Solo quando sono riuscita a capire esattamente come comunicarmi nel mondo del lavoro, come lavorare per essere una specie di Lavoratore “highlander”, un Insostituibile, come lo chiamo nel mio primo libro, solo allora le cose hanno cominciato veramente a girare come io volevo.

E a quel punto, un momento di svolta c’è stato. Era durante l’ennesima accanita discussione con mio papà. Mio padre è il grande amore della mia vita e anche il mio più grande cruccio di sempre :D.

Quella sera ad un certo punto, dopo avermi detto per l’ennesima volta che “Così non potrai mai avere il successo che vuoi” all’improvviso per la prima volta ha aggiunto “Però è inutile che te lo dica. Tanto tu fai quello che hai in testa e magari, chissà, finisce che anche questa volta hai ragione tu”.

Era una specie di ammissione di possibilità che non aveva mai fatto. Non so se lo abbia pensato davvero, ma lì in quel momento ho sentito che potevo smettere di rincorrere l’ideale di figlia perfetta che avevo sempre avuto in testa e potevo a pieno diritto lavorare per essere me stessa.

Da quel momento, dentro e fuori di me, tutto è cambiato in modo straordinario!!!

PERCORSI FATTI, OSTACOLI E COME LI HAI SUPERATI? 

ERICA ZUANON : “Di ostacoli ne ho già raccontati diversi. Fra tutti ce n’è uno che ricorderò sempre in modo indelebile. Ed è stato quando dopo una serie di k.o. professionali a ripetizione, complice ormai due anni di insonnia di mia figlia, mi sono ritrovata dentro allo studio di un noto psichiatra e ne sono uscita con un foglio che, oltre a certificare il mio esaurimento nervoso, mi prescriveva una serie di medicinali per acquietarmi.

Quello è stato per me veramente il punto più basso dell’abisso che avevo visitato altre volte. Sapevo di non avere nessun problema mentale. Non ero pazza. Ero “solo” frustrata da sembrare pazza. Per fortuna avevo la cieca determinazione di continuare ad allattare mia figlia e, se avessi preso quei medicinali, non avrei potuto continuare a farlo.

QUALI SACRIFICI E QUALI LE COSE A CUI HAI DOVUTO RINUNCIARE?

E COSA TI HA POI PORTATO TUTTO QUESTO ?

ERICA ZUANON : “Perciò mi dissi “Ok, aspetto ancora qualche mese poi vediamo”. Mi disciplinai a respirare e andare avanti comunque.Non so ancora bene come sono riuscita, ma ce l’ho fatta a risalire la china anche quella volta senza aiuto dei farmaci.Con questo, intendiamoci, non voglio dire che chi deve prendere farmaci per una situazione psicologica difficile stia sbagliando, non mi permetterei mai!

Solo che nel mio caso, per quanto in preda da attacchi di ansia e altre amenità, sapevo che il problema dipendeva comunque da me. Non potevo accettare di rinunciare, di abbandonare il campo solo perché non c’ero riuscita, ancora. Quella è stata la volta di cui sono stata più fiera di me stessa, proprio per questo motivo: anche se ero ad un passo da mollare veramente tutto, rinunciando al mio potere personale e accettando un ragionevole aiuto esterno, non l’ho fatto.

COSA VORRESTI PER IL TUO FUTURO? 

ERICA ZUANON : “Per il futuro voglio una marea di persone professionalmente soddisfatte!

Voglio dare il mio contributo per far sì che un numero così grande di lavoratori dipendenti e liberi professionisti riescano a ri-qualificarsi in posizioni che gli permettono di godersi molto di più vita e famiglia e allo stesso tempo guadagnare di più, fino al punto che possano liberarsi tempo e risorse per costruirsi qualche sistema di guadagno “passivo”.

Questo perché resto consapevole che, finchè sei un lavoratore dipendente o libero professionista, finchè sostanzialmente lavori scambiando tempo e professionalità per denaro, sei comunque esposto al fattore vecchiaia o anche solo il fattore malattia o gli imprevisti della vita.

Siccome oggi non è più pensabile fare riferimento alla pensione, è strettamente necessario crearsi un piano di produzione di denaro almeno semi-indipendente dal proprio tempo.Per esperienza purtroppo so che la totalità di strumenti che circolano oggi per rispondere a questa più che indispensabile necessità, non riescono ad essere realmente d’aiuto alle persone.

 

NETWORK MARKETING

ERICA ZUANON : “Penso ad esempio al network marketing. Un’opportunità bellissima ma che non è per tutti. Lo so bene perché ci sono stata dentro anni, studiandone gli strumenti e le strategie, oltre che sperimentandolo su me stessa.

Purtroppo spesso l’opportunità network viene proposta con una grande leggerezza tipo “è per tutti”. In realtà non è affatto per tutti. Può diventarlo per molti se hai un sistema formativo adeguato che ti supporta all’interno dell’azienda di network.

Ma per tutti gli altri – e io naturalmente sono una di quelli – potrebbe proprio non essere la tua strada. Potresti avere qualcosa di specifico da creare o da dare al mondo, una tua unica e speciale emanazione. Potresti essere anche tu un “LavorArtista” e allora per te, la via per essere professionalmente soddisfatto e finanziariamente libero, è per forza di cose un’altra. Insomma, ci sarebbe da scrivere un libro, se non due J e ancora non basterebbe!!!

LIBRI CHE HAI SCRITTO?

ERICA ZUANON : “E in effetti è per questo che i due libri che ho scritto (LAVORO! ) sono in realtà dei libro-corsi: il libro dà la strategia, le linee guida mentre il corso online ti mette subito in pista con strumenti più pratici e concreti.

E’ un percorso veramente affascinante, di auto-riscoperta delle proprie potenzialità e dei propri talenti. Il tutto però fatto con un taglio ingegneristico e market-oriented, orientato cioè al mercato e a ciò che il mercato realmente vuole.

In giro ci sono tantissimi Motivatori che incitano al “trova i tuoi talenti”. Bellissimo!! Fantastico!!!. Poi però rischi di fare la fame, come è successo a me quando facevo la carriera pianistica. Ai tempi di Beethoven fare il pianista di musica classica aveva mercato. Ai tempi di oggi… no!

E infatti chi prospera nel settore di musica classica? Personaggi come Giovanni Allevi, chiaramente seguito a livello di marketing da qualcuno che la sa mooooolto lunga.

Oppure David Garrett, quel violinista fichissimo che suona su uno Stradivari da svariati milioni di euro e che è salito alla ribalta della platea internazionale unendo il genere classico con il rock, fondendo brani di autori quali Vivaldi e Beethoven con altri come U2, Nirvana, Metallica e Aerosmith e creando videoesibizioni che sono un’opera d’arte anche solo da guardare (se sei donna e vuoi rifarti gli occhi, oltre a vedere una delle sue spettacolari esibizioni, un giorno ti dico qualcuno dei suoi video da guardare! Sul mio sito ho messo il mio preferito J)

DALLE CONVINZIONI ALLE AZIONI

Dalle Convinzioni all’Azione

 

Altro libro che ho scritto di recente.

Chiunque abbia provato a cambiare qualcosa di sé e della sua vita, sa per esperienza quanto sia difficile sostituire vecchie abitudini con nuove più funzionali. Una cosa è voler cambiare e tutta un’altra è riuscirci! Il mio scopo è arrivare a darti uno strumento pratico, concreto e semplice in grado di cambiare seduta stante la tua vita.

 WEB  

ERICA ZUANON : “Il mondo del web ha cambiato già completamente il nostro presente, oltre che il passato. Il futuro… non ho idea. Spero riusciremo ad avere abbastanza forza e determinazione per imparare come cavalcarlo. Senza arrivare a dare ragione a tutti quelli che pensano che tecnologia, informatizzazione e automazione porteranno i tassi di disoccupazione a livelli tali da far sembrare quelli di oggi solo uno scherzo.

Per questo io lavoro e mi spendo così tanto per risvegliare la natura del “LavorArtista” che è dentro ognuno di noi e che abbiamo perso per troppi anni di sudditanza a modi di pensare e di studiare, che ci hanno resi ottusamente quadrati, irregimentati e sudditi obbedienti di poteri forti.

 

VALORI

ERICA ZUANON : “La libertà per me è uno dei valori più fondamentali. Non tanto la libertà di andarmene in giro o fare quello che voglio. Ma proprio la libertà di esprimere a pieno la mia natura. E penso che questo dovrebbe essere un diritto e un dovere per ognuno di noi.

Il web in tutto questo può essere il più grande degli alleati Io ne sono la prova vivente!!!

Senza il web non sarei mai potuta passare dal fare la consulente che macinava chilometri in giro per l’Italia al fare la mamma-lavoratrice a tempo pieno. Però anche vero che, il web da solo senza una strategia precisa, non è sufficiente per realizzare questa trasformazione e permetterti di liberarti dagli stretti vincoli del sistema. Perciò non mi stancherò mai di ripeterlo: bisogna fare grande attenzione a tutte le promesse “diventi imprenditore di te stesso grazie al web in poche settimane grazie a questa stupefacente formula”.

Di solito è stupefacente solo per chi ha inventato il giochino e si intascherà i tuoi soldi!

QUALE STRATEGIA HAI USATO NELLA TUA VITA CHE E’ STATA PIU’ FUNZIONALE PER OTTENERE I RISULTATI CHE HAI OGGI?

ERICA ZUANON : “La strategia che ho usato nella mia vita per riuscire da donna, la pillola di saggezza a cui ho sempre fatto riferimento, in realtà proviene da mia mamma. Alle elementari mia mamma, che è sempre stata una donna decenni più avanti degli altri per la sua visionarietà in tantissime cose, nonostante le sue poverissime origini contadine, mi aveva mandata a scuola dalle suore.

E fra le materie che ci insegnavano c’erano anche i lavori di uncinetto che io adoravo. Mi rilassavano tantissimo. Una volta stavo lavorando al mio centrino ricamato, lei mi incrociò e mi disse: “Va benissimo che tu continui ad essere e fare la donna. Ma ricordati che per il fatto che sei donna, nel futuro dovrai lavorare, studiare, eccellere e sgomitare molto più degli uomini, per riuscire a farcela”. Può sembrare un modo di ragionare maschilista ma, purtroppo per la mia esperienza devo dire che è in realtà il modo di ragionare comune di buona parte del mercato del lavoro.

Vorrei che così non fosse ma in realtà ho decine di conoscenti che sono state lasciate a casa perché “in dolce attesa” o perché troppo giovani quindi “resterai incinta presto e quindi niente, preferisco un maschio”. E non starò qui a raccontarti tutte le mie esperienze in merito. Diciamo che so di non parlare a caso. La parità dei sessi nel mondo professionale è ancora piuttosto deboluccia nel nostro paese!!!.

QUALE PILLOLA CONSIGLIERESTI ALLE DONNE CHE VOGLIONO CAMBIARE LA LORO VITA GIA’ DA OGGI? 

ERICA ZUANON : “La cosa bella del come mia mamma ha trasmesso questo concetto è che me l’ha passato come un semplice dato di fatto, senza recriminazioni inutili: tieniti i tuoi doni e punti di forza da donna e preparati a rimboccarti le maniche e dare molto più di tutto quello che hai, se vuoi arrivare al successo e realizzare qualcosa per te importante.Questa senza dubbio è stata la “pillola” che ho mangiato più spesso fin dai tempi delle superiori e che mi ha dato risultati sempre straordinari. Successo garantito !!!!!

Grazie al web però, oggi possiamo fare un effetto leva importante su tutto questo.Possiamo ridurre lo sforzo fisico necessario a competere con il mondo dei maschietti, a patto di imparare ad usare strategia e furbizia quanto basta per cavalcare a nostro vantaggio la rivoluzione del web e dell’Industria 4.0.

RINGRAZIO INFINITAMENTE ERICA PER LA SUA DISPONIBILITA’ A RACCONTARSI E A CONDIVIDERE CON NOI UN PEZZETTO DEL SUO PERCORSO.

piera chiello pinkie per le donne

Sarò felice se vorrai contribuire con un tuo commento, o con un suggerimento ad arricchire questo blog. Questo mi aiuterà a migliorare i miei articoli e sarò felice se vorrai farlo. Questo è il mondo delle donne coraggiose che si mettono in discussione, si uniscono e vincono!!

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