QUALI SONO GLI EFFETTI CHE LE EMOZIONI HANNO SUGLI ORGANI?

Le emozioni, come influiscono tutti i giorni sulla nostra vita?

Se sono positive, ci rigenerano, la felicità per esempio. Ridere di gusto con persone che ami, che sensazione meravigliosa, il corpo stà bene e anche noi ci sentiamo bene.

Ma come ci dice anche la METAMEDICINA ogni volta che abbiamo problemi fisisci, proprio il corpo ci avvisa come fosse un campanello d’allarme. Oggi voglio esaminare a fondo le varie emozioni negative con i loro significati, per aiutare meglio le donne a comprendersi. A reagire alla vita con un miglior slancio.

Ecco di seguito un po’ si informazioni preziose che chiariscono le emozioni e il relativo organo collegato.

RABBIA E FEGATO

Il FEGATO è uno degli organi interni più grandi e più importanti, che da solo funziona come una fabbrica chimica che trasforma  elabora e regola la maggior parte delle sostanze liquide che poi finiscono nel sangue. 

Spesso nella vita, ci sono cose e situazioni che ci fanno arrabbiare, ma qual’è l’organo che aiuta a trasformare, elaborare  consapevolmente ogni conflitto ai fini di una crescita? propio il FEGATO!!

Il fegato trasforma in energia tutto il cibo che viene ingerito. Aiutando il corpo trasformando le cose che vanno, per renderle più appropiate  al nostro corpo. Esattamente come trasforma  tenendo le cose migliore  e cercando di  espellere dal corpo le tossine, cosi’ espelle tutte le emozioni che le arrecano danno.

Si puo’ quindi intuire che se il conflitto rimane e non viene risolto, la rabbia e la frustrazione rimangono. Se non si riesce a risolvere o appianare le controversie, ci sarà un senso di impotenza, frustrazione e dentro e a lungo termine potrò avere emozioni di vendetta.

La rabbia  trattenuta danneggia il fegato, tutta questa aggressività hanno a che fare con un cattivo funzionamento del fegato , una cosa equivale all’altra. Infatti anche nelle espressioni popolari, ” mi rode il fegato”, per indicare momenti d’ira e a quale organo è collegato.

RISOLVERE I CONFLITTI E ALLONTANARE LE PERSONE E SITUAZIONI CHE NON CI FANNO BENE.

EMOZIONE DI RABBIA

 

PAURA E RENI

I reni servono all’eliminazione delle scorie non più utili all’organismo, hanno una funzione depurativa che avviene anche nei confronti di sostanze introdotte dall’esterno; come farmaci o cibi non adeguati per la nostra salute. L’azione depurativa del sangue  avviene tramite i reni,( per mezzo dell’urina) che mantengono una quantità costante di liquidi e sali che vengono prodotti dal corpo.

Tutto nasce dall’infanzia, un bambino ha bisogno di ricevere continuamente cibo, sentirsi accolto e amato e protetto. Un sentimento di protezione, e amore, essere toccato e coccolato, tutte queste cose garantiscono una sana fiducia in se stessi e nel mondo. Se l’equilibrio familiare esiste, allora, la visione del mondo sarà bellissima,  un mondo dove poter crescere in forza con  fiducia nelle propie capacità di interagire con esso e di risolverne con i conflitti.

Al contrario, se tutto questo amore, è  inesistente, allora inizierò a  nutrire un senso di timore un sentirmi inadeguato;  perduto  sentirò un senso di inadeguatezza e quindi ogni rapporto interpersonale, sarà pericoloso e traumatico. Quando questi elementi sono assenti, il rene si ammala.

La paura è l’emozione di quando manca la fiducia in sé stessi. Avere la consapevolezza della propria capacità di proteggersi o difendersi dalle aggressioni. Le emozioni come la paura nascono da tutto ciò che non conosciamo; la paura blocca, paralizza, contrae, rimpicciolisce oppure se direzionata e canalizzata ci da la forza per vincere il dolore e la fatica.

Il calcolo renale è proprio l’arresto, il blocco, il non movimento; la paura che si pietrifica.

LA PAURA SI VINCE ATTRAVERSO L’AZIONE E L’ESPERIENZA

EMOZIONI DI PAURA

 

TRISTEZZA E POLMONI

Il lavoro dei polmoni è quella di permettere al sangue di effettuare uno scambio di gas con l’ambiente esterno. Respirare a pieni polmoni significa accogliere l’energia della vita. Quando non  si riesce a  gridare a ribellarsi, a tutto ciò che ci toglie l’aria, alle costrizioni, alle limitazioni della condizione in cui ci si ritrova, i nostri spazi vitali, ecco che subentra la tristezza. La tristezza indebolisce i polmoni.

Si accetta passivamente la condizione, senza piu’ ribellarsi. Accettando su di se la consapevolezza della tristezza, ci siamo arrese ad una situazione che non vogliamo, ma che non abbiamo il coraggio di cambiare.La malattia dei polmoni è il lutto, la tristezza, la debolezza, la depressione, la solitudine, l’abbandono, la miseria, la povertà.

Bisogna avere il coraggio di lasciar andare tutto questo perché non ci appartiene. Bisogna invece di ritrovare se stesse,  comunicare le nostre scelte senza sentirsi schiacciati dalle condizioni esterne a noi. Far assumere le responsabilità anche ad altre persone e non portare fardelli non nostri.

Si respira bene quando si è liberi e per farlo bisogna avere la forza di spezzare le catene imposte da altre persone e questo si chiama coraggio. Il coraggio di affermare la nostra verità. 

Lo scambio dei polmoni comporta un duplice aspetto: dal fuori verso l’interno e dal dentro verso il fuori: lascio entrare e poi lascio uscire. Questo è il respiro, la relazione tra me e il mondo. La capacità di lasciar entrare aria pulita cosi’ come l’abbondanza, la vita, l’amore, il denaro, la forza, e lasciar uscire anidride carbonica con tutto quello che non ci serve più.

LA TRISTEZZA SPARISCE SOLO QUANDO ABBIAMO IL CORAGGIO DI VIVERE CON FIDUCIA E  APPIENO LA NOSTRA VITA.

EMOZIONI TRISTEZZA

 

SHOCK E CUORE

Il cuore è il centro della vita,  è la sede delle emozioni, del sentimento, dell’amore.

Lo conosciamo per il fatto che pulsa e che si muove. Si ammala quando nella nostra vita vengono meno l’entusiasmo e l’amore incondizionato, quindi uno Shoch emozionale, per esempio le brutte notizie improvvise, colpiscono il cuore.

Se ci immobilizziamo nel dolore e nel vittimismo, se diventiamo egoisti, freddi e calcolatori, se ci rifiutiamo di ascoltare la nostra più intima verità, ecco che condanniamo il nostro cuore ad irrigidirsi e a spegnersi, a zittire i nostri desideri piu’ intimi. Quello che ci rimane è, la morte del cuore, la noia, l’apatia, l’indifferenza ai sentimenti d’amore.

Il cuore ha bisogno di emozioni positive, di calore, di empatia per mantenersi elastico ed efficiente. Ci vuole  movimento, azione ed una vita vissuta con intensità e passione. Il cuore ha bisogno di battere, ha bisogno di avventura, di audacia, di coraggio, di nobili imprese, di grandi ideali.

EMOZIONI DI SHOCK

 

STRESS  ANSIA E  COLON

Quando c’e ansia, stress ecco che viene chiamato in ballo l’intestino.

La paura è il grande nemico dell’amore, d’altronde è proprio l’amore che fa paura. Il sintomo tipico dell’intestino nel suo ultimo tratto il colon è la diarrea, cioè la fuga, il mollare tutto e scappare. In ultimo il rifiuto dell’amore e del nutrimento,  l’impossibilità di trattenere e di accogliere per poter crescere attraverso l’esperienza.

Il colon ci insegna a restare nelle cose con fiducia e calma, a lasciar passare i momenti difficili senza fare di tutto per sbarazzarcene, senza fuggire o fare le cose in fretta e furia. Quando l’intestino funziona correttamente è elastico e funziona perfettamente svolge una funzione di scambio, di restituzione, di donazione.

Un comune sintomo quale la stitichezza ci comunica la difficoltà di donare e di donarci, di riconoscere quanto valiamo, di lasciarci andare, di mostrare la nostra vulnerabilità o semplicemente lasciar andare il vecchio, quello che non ci serve più. Il segnale è trattengo dentro di me i prodotti di scarto del metabolismo perché ho paura di rimanere solo, di essere abbandonato, di non essere protetto.

Niente di più dannoso per l’intestino che vivere di ricordi o serbare rancore per situazioni del passato, perché ciò equivale a dire al nostro organismo di trattenere e custodire gelosamente tutti i prodotti di scarto che non servono più e quindi riempirci di tossine e veleni.

Se ho paura di vivere intensamente, in maniera responsabile e con amore ogni prezioso istante della mia vita, se non riesco a realizzare la mia vita e la mia personalità, perdo energia oppure la blocco all’interno, la trattengo.

EMOZIONI DI ANSIA

 

PREOCCUPAZIONI E MILZA, PANCREAS E STOMACO

La funzione dello stomaco è dunque quella di accogliere il cibo, renderlo morbido, liquido, uniforme, omogeneo per essere assorbito dall’intestino. Ecco dunque ben rappresentata la relazione accoglienza, e di  come la paura ci porta a chiudere la bocca dello stomaco.

Le emozioni di accoglienza sono proprio la capacità di andare incontro, accogliere gli eventi del mondo confidando nella propria fiducia in se stessi  e con  la consapevolezza di  saper risolvere i conflitti. Lo stomaco digerisce le situazioni, e quindi una cosa non digerita, porta preoccupazioni, sia nel cibo che nelle relazioni. Infatti come modo di dire si usa proprio  “mi sta sullo stomaco“.

Chi è ansioso infatti ha mal di stomaco  e di solito non esprime la propria aggressività, la trattiene dentro di sé, tenta di fuggire da ogni conflitto. Purtroppo, i problemi vanno risolti ma chi si crogiola dentro alle emozioni sbagliate, e non le lascia andare, si ritrova come se gli bruciano dentro. Ecco come l’inferno che c’e dentro si manifesta, con bruciore di stomaco, pesantezza, nausea, vomito. Tutto dentro di me. Bisogna reagire in modo più deciso al mondo esterno, e trovare un equilibrio migliore, comunicando le cose che proprio non digeriamo.

EMOZIONI DI PREOCCUPAZIONI
EMOZIONI DI PREOCCUPAZIONI

EMOZIONE DI FELICITA’

Possiamo scegliere in ogni momento la nostra vita, noi dobbiamo essere felici, e raggiungere un equilibrio in cui tutto funziona.

Un buon aiuto, per la nostra comprensione giornaliera,  puo’ essere il libro della  METAMEDICICNA OGNI SINTOMO E’ UN MESSAGGIO.

SORRISO MIGLIORA LA VITA

L’AMORE PORTA PACE ARMONIA E RINFORZA MENTE CUORE E CORPO

Con queste informazioni, e un pò di comprensione in più si può scegliere di sorridere, vivere sereni con amore.

Miglioriamo noi e le persone che ci circondano, per vivere la vita appieno.

Ancora una volta il nostro corpo dimostra di possedere una profonda saggezza insegnandoci a vivere giorno per giorno.

Ciò che conta è vivere l’esperienza, bella o brutta, felice o dolorosa, leggera o pesante e infine, lasciar andare ogni  attaccamento o rimpianto, godendo di un senso di PIENEZZA DELLA VITA.

 

EMOZIONI DI FELICITA'
EMOZIONI DI FELICITA’

 

AUGURO A TUTTE VOI DI VIVERE APPIENO LA VITA CON TANTI SORRISI OGNI GIORNO.

piera chiello pinkie per le donne

Sarò felice se vorrai contribuire con un tuo commento, o con un suggerimento ad arricchire questo blog. Questo mi aiuterà a migliorare i miei articoli e sarò felice se vorrai farlo. Questo è il mondo delle donne coraggiose che si mettono in discussione, si uniscono e vincono!!

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