DI COSA SI TRATTA ESATTAMENTE QUANDO SI PARLA DI CRESCITA PERSONALE ?

La crescita personale, è stata discussa in lungo in largo da Motivatori e Guru da ogni parte del pianeta. E sicuramente non ci si rivolge ad una crescita fisiologica del corpo.

Con crescita personale a cui mi riferisco in questo articolo, intendo il superamento di sfide personali in modo da diventare consapevoli che certe emozioni e situazioni che per noi sono negative non ci influenzeranno mai più nel presente come nel futuro.

Bisogna partire da un concetto, e cioè che non tutti hanno le stesse difficoltà, e che non tutti devono superare gli stessi ostacoli. Per questo si chiama CRESCITA PERSONALE.  Alcune persone adorano i serpenti, alcune invece non riescono neanche  a pensarci, che subito hanno i brividi.

CONFORT  ZONE

Non tutte le persone vogliono o sono disposte a fare questo tipo di percorso, alcuni amano stare in una zona di comodo chiamata anche confort zone dove non è richiesto nessuno sforzo o cambiamento, ne miglioramento. Queste persone sono davvero felici cosi’. Hanno il loro lavoro, la loro famiglia, il loro posto prenotato ( sempre nello stesso posto da anni) e incontrano sempre gli stessi amici, pochi cambiamenti, e tanta sicurezza.

La loro vita è già stabilita, nessuno scossone, nessuna emozione forte, una strada con un percorso morbido e già tracciato.         A queste persone non piacciono i cambiamenti. In realtà vorrebbero cambiare, perché si rendono conto che la loro vita non è come la vorrebbero. Ma sono persone senza un reale desiderio di intraprendere azioni che li portino al cambiamento.

Secondo il loro modo di pensare, la società si deve occupare di loro, vogliono le cose sicure. Un lavoro sicuro, ferie pagate, e nessun pensiero inutile. Il motivo è che loro soffrono e stanno proprio male a dover gestire emozionalmente qualcosa di nuovo, o di diverso. Preferiscono avere poco ma garantito.

 

CRESCITA PERSONALE

Ci sono invece alcune persone che non si accontentano, che non si arrendono e non sono MAI SODDISFATTE! Si sentono vive solo se aspirano ad avere di più, e allora cercano, studiano, e parlano di grandi aspirazioni e miglioramenti nel mondo. Un esempio di questa figura si potrebbe pensare a Steve Jobs. Lui era un visionario, non si accontentava. Anche quando ha perso tutto, dopo un momento di crisi. Ha ricominciato a lottare per crescere e riprendersi il suo progetto. Tutti conosciamo come ha ripreso in mano le redini riportando le vendite a livelli stratosferici. Sappiamo bene cosa oggi rappresenta la APPLE.

La crescita personale di queste persone, è piena di cadute, e di risalite, di ginocchia sbucciate e di vittorie. Di critiche e coppe del vincitore. Devono lottare continuamente per affermare loro e le loro idee. Ma solo questo le fa sentire vive.

Sia nella confort zone, che nella crescita personale, non c’e nulla di sbagliato, ne di giusto. E’ solo una scelta diversa di vita, nei pensieri, emozioni e nelle azioni, e quello che ci da degli stimoli o ci fa paura.

SCALINI DA SALIRE

Spesso noi siamo abituati al confronto con persone già arrivate e spesso, per questo ci sentiamo frustrate o molto indietro. Ma si tratta di un percorso. Per prima cosa scegliere la direzione in cui andare,  poi partire dal primo scalino e iniziare a salire per arrivare in cima. Dobbiamo assicurarci di non saltare dei passaggi e neanche di salire in modo ripido.

Se dovessimo dare le chiavi di un aeroplano ad un ragazzo diciottenne che ha appena preso la patente di guida, e lo mettessimo a sedere davanti al pannello di controllo di un Boeing 747, probabilmente si sentirebbe confuso e frustrato. Esattamente come ci sentiamo noi quando non riusciamo a fare cose che non conosciamo, o non abbiamo compreso bene. Sicuramente quando abbiamo fretta di arrivare in cima in modo veloce oppure saltando dei passaggi, per fare prima. Purtroppo non funziona così.

Il percorso corretto è quello di salire in gradini uno alla volta e assicurarsi di aver compreso bene le cose. Infine procedere con la giusta velocità di apprendimento.

Boeing 747

STIMA

Bisogna imparare a salire gli scalini, senza avere fretta e assicurandoci che le cose che impariamo siano limpide come concetto, poi imparare i vari passaggi nelle azioni che faremo in modo che rimangano ben impresse nella nostra mente.  Studiare tutto sulla ricetta di come si fa una torta, non garantisce che mangeremo una torta dal gusto ottimo. Imparare comporta non solo un’ottima comprensione dei concetti, ma anche un’ottima padronanza delle azioni da compiere per raggiungere quel risultato.

Questo aiuta la nostra consapevolezza. Possiamo renderci conto che siamo capaci e bravi a fare quella cosa. La nostra crescita personale, così come la stima di noi stessi aumenta senza neanche accorgersi. Capire dove siamo e da dove siamo partiti. Capire soprattutto dove vogliamo arrivare, monitorare i cambiamenti e festeggiare i successi. Ecco come si traccia il percorso.

CONSAPEVOLEZZA

Un altro elemento fondamentale per la crescita personale è la nostra consapevolezza e spesso anche la nostra coerenza.

Con CONSAPEVOLEZZA intendo “sapere quello che ognuno dentro di se SA, e ne è cosciente.”

Se io comprendo quando un’azione sbagliata e decido di farla ugualmente,  alla fine IO SO!!!!

SONO CONSAPEVOLE, MI RENDO CONTO.

PILOTA AUTOMATICO

Molto spesso facciamo le cose con il pilota automatico, quando guidiamo, quando puliamo, la nostra attenzione è altrove. Questo riduce le cose a cui dobbiamo prestare attenzione. Andare in bicicletta oramai è una cosa automatica, non dobbiamo pensare alle azioni da compiere. Questo è un grosso aiuto, ma dall’altra, la nostra consapevolezza perde la sua efficacia. Ci sono persone che usano SOLO il pilota automatico, e non si accorgono delle cose che li circondano.

Consapevolezza è anche rendersi conto di quello che osserviamo senza giudizio, emozione o critica, solo osservare quello che vediamo. Diventare cosciente di quello che vedo o di cui mi accorgo improvvisamente. Quando vedo qualcosa di cui non mi ero mai resa conto prima, ecco che ne divento consapevole usando i miei canali sensoriali. Dobbiamo imparare a fare solo quelle azioni che PER NOI sono corrette, in base alla nostra coerenza, educazione.

Rimanere coerenti, quando sia le parole che le azioni vanno verso la stessa direzione, e vogliono raggiungere la stessa meta.

 

ETICA

Con etica intendo quelle azioni che si devono fare o non fare in modo auto-determinato sapendo che sono più di sopravvivenza per me, il mio ambiente. Azioni giuste fatte appositamente per correggere il mio comportamento o atteggiamento.

La maggior felicità è quando prendo in considerazione il bene di tutte le dinamiche coinvolte nella scena.

Voglio fare un esempio di questo, mettiamo il lavoro in un ufficio, e che arriva a lavorare una ragazza nuova, e si sente in giro che lei avrà un posto di favore, e con uno stipendio piu’ alto. Queste voci, sono infondate, ma precedono l’arrivo della stessa. Il personale inizia a trattare in modo diverso la nuova arrivata, solo per aver sentito delle voci, e questo crea tensioni in ufficio. Magari c sono tensioni, critiche e allontanamento, fino ad arrivare al MOBBING (Sistematica persecuzione esercitata sul posto di lavoro da colleghi o superiori nei confronti di un individuo, consistente per lo più in piccoli atti quotidiani di emarginazione sociale, violenza psicologica o sabotaggio professionale, ma che può spingersi fino all’aggressione fisica.)

Ovviamente questo è un comportamento non corretto, non etico. A lungo andare anche l’ ambiente di lavoro, luogo in cui per altro si passa la maggior parte della vita, sarà un luogo brutto con una tensione che travolgerà tutti. Nessuna comunicazione, nessuna voglia di condivisione, solo tensione  ostilità e bruttezza.

COMPORTAMENTO CORRETTO

Il comportamento corretto di una persona che intraprende azioni di correzione di etica su se stessa, consisterebbe nell’assicurarsi che quelle voci siano fondate. Il capo lo può fare accogliendo la nuova arrivata in modo benevolo, avendo un atteggiamento neutrale scegliendo di includere amorevolmente la persona che occuperà quel ruolo. Iniziando a creare armonia tra le parti, e questo porterà amore e comprensione tra le persone. Decidendo di avere una linea di condotta per se e per gli altri che facciano sentire benevolenza e comprensione,  NESSUNA CRITICA PERMESSA!!  Tutti beneficeranno a lungo termine di quella bella energia, lavorando e focalizzando tutte le forze per migliorare il team, LE VENDITE E LE ENTRATE.

 

MENTORE

Il discorso del mentore che aiuta nel processo di crescita è una cosa che ritengo valida, a patto che l’aiuto non sia determinato solo ed esclusivamente dal lato economico. Conosco mentori che aiutano in base a quello che paghi, Il loro tempo è suddiviso in categorie e ceti sociali. Se mi paghi fior di quattrini, trovo il tempo di aiutarti, se non paghi, non vali, e quindi non sono disposto a dare il mio tempo per la tua vita. Quindi il valore delle persone si riduce a quanti soldi hanno. Il metro di misura che odio.

Questo va bene quando si parla di Business, affari. Diverso è quando si affida la propria vita a qualcuno che vuole farci diventare migliori. Essere selettivi è fondamentale. Sicuramente questo mio pensiero non sarà condiviso da tutti. Ma il valore della vita, non può essere ridotto solo ai soldi.  RITENGO ABBIA UN GRANDE VALORE.

CRESCITA PERSONALE
CRESCITA PERSONALE

DENTRO DI NOI

Il mio pensiero riguardo la crescita personale è che noi possiamo avere un vero cambiamento solo se iniziamo ad ascoltare quello che c’e già dentro di noi. Solo noi possiamo sapere quello che ci rende felice, quello che ci piace, quello che ci offende, quello che ci fa brillare il cuore.

Avere qualcuno che ci aiuta, sicuramente ci fa sentire meno soli, ma immagina… Devi  trovare la persona giusta che ha studiato per ascoltare quello che dici iniziare a spiegare chi sei, che fai, cosa ti turba.  Cosa vorresti, e lui/lei deve capire, ascoltare e poi comprendere e dare un consiglio su testi pronti, di luminari morti anni fa. Tu dai ad un’altra persona la responsabilità della tua vita, delle tue scelte. Un percorso decisamente più tortuoso e complicato.

Tutto quello che non va  in te NON è roba tua!!! E’ qualcosa di qualcun altro, idee di altri, problemi di altri, e soluzioni sbagliate di altri.

Il mio consiglio è quello di avere delle mappe mentali, che postero’ in un altro articolo, e cercare di seguirle da soli trovando il proprio percorso. eliminando esattamente quello che non ci aiuta a crescere.

NUTRIRE LA NOSTRA MENTE

Quello che mettiamo dentro la nostra testa, è un nutrimento come il cibo.

Leggere libri di formazione,

ogni tanto cambiare ambiente,

stare all’aria aperta,

parlare con le persone felici,

e studiare per istruirsi su quello che ci piace.

Tutto questo puo’ aiutare a nutrire la nostra mente ed il nostro cuore. Non lasciamoci morire con cattive notizie, TG, invidie e pettegolezzi. Questo non fa b ene a noi e a nessuno.

 

 

CONSIGLIO PER LE DONNE

Far combaciare quello che OSSERVIAMO con il CERVELLO e il CUORE, tutti convogliati in un’unica direzione con il massimo della consapevolezza ed energia. Se una di queste cose non è allineata, bisogna capirne il motivo e correggere il tiro. Questa è la scorciatoia per una veloce crescita personale. DIFENDI I TUOI SOGNI E NON MOLLARE MAI

piera chiello pinkie per le donne

Sarò felice se vorrai contribuire con un tuo commento, o con un suggerimento ad arricchire questo blog. Questo mi aiuterà a migliorare i miei articoli e sarò felice se vorrai farlo. Questo è il mondo delle donne coraggiose che si mettono in discussione, si uniscono e vincono!!

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