BARBARA OLIVIERI UNA DONNA CHE  SI FOCALIZZA SULL’ATTIVITA’ DI SPEAKER COACH

Oggi ho il piacere di raccontare la storia di Barbara Olivieri, una donna con una vita ricca di percorsi. Avremo modo di conoscerci meglio all’evento di DONNA ON, un evento per le donne, dove lei sarà una delle protagoniste.

 

BARBARA OLIVIERI “foto marconero.com – © tutti i diritti riservati”

STORIA

Barbara Olivieri: ” Sono nata nel lontano 1968 e da piccola giocavo con le macchinine e sognavo di fare l’astronauta.

Poi la vita mi ha fatto comprensibilmente seguire altre strade approdando alla laurea in architettura prima, e al mondo dell’ingegneria poi, dove lavoro tuttora. E se devo tracciare un filo rosso che lega più o meno quanto fatto sino ad oggi, posso pensare che tecnica e tecnologia sono un comune denominatore che ricorre spesso nella mia vita.

Forse perché mia mamma mi ha sempre lasciato libera di giocare con quello che più mi piaceva, assecondando la mia curiosità, vigilando con discrezione, mentre il babbo – grande appassionato di libri e cinema (passione, quest’ultima, ereditata da un suo zio) – mi accompagnava spesso a vedere film di avventura, western e fantascienza, alimentando questi interessi.

Questa impronta mi ha accompagnato fino ad oggi, manifestandosi in vari modi talvolta anche al contrario. Le lotte con le materie scientifiche sono sempre stata una sfida difficile da superare (i brutti voti in matematica, chimica, fisica, le ore di ripetizione per imparare e soprattutto capire… anche in estate, accompagnata da quello zio – professore di matematica – che accompagnava mio papà al cinema quando era bambino).  Sono state anche fonte di soddisfazione perché portatrici di conquiste raggiunte con fatica.

E forse questo percorso altamente tecnico ha dato molta (troppa) importanza al lato razionale.

Infatti nel 2007 ho fatto “il botto” (una specie di burnout; come un tipo di stress lavorativo).

Per un problema di lavoro piuttosto pesante – non dipendente da me, bensì da lotte intestine all’interno di un gruppo di lavoro – io sono andata in crisi.

Ho iniziato a dirmi che non valevo niente, sentendomi in colpa per quello che era accaduto (la perdita di un’importante commessa di lavoro).

Ho iniziato a perdere motivazione in una specie di grossa “emorragia energetica” (ero letteralmente un “colabrodo psichico”).

Ricordo che in un barlume di lucidità, l’estate di quell’anno decisi di fare un viaggio con due amiche, “perché se passo l’estate a rimuginare su quanto è accaduto non ne esco più” mi dissi.”

 

 

BARBARA OLIVIERI

CAMBIO VITA

Barbara Olivieri: “In quel periodo, incontrai per caso un libro che mi cambiò la vita (i libri che cambiano la vita esistono, e non lo avrei mai creduto prima di allora).

Era “Come ottenere il meglio da se stessi e dagli altri” di Anthony Robbins e grazie alla sua lettura venni in contatto con il mondo della crescita personale. Partii alla ricerca di maggiori informazioni e approdai alla PNL e al Coaching. Iniziai un percorso di studio durato un po’ di anni, diventando Coach nel 2012.

E se guardo indietro alla strada fatta in quella fase vedo che – sì – c’è la parte emozionale, ma c’è sempre anche la tecnologia che si esprime in un’altra forma.

Ma non finisce qui.

Nella fase finale del percorso di coaching, faccio un corso di public speaking e vengo a conoscenza del Toastmasters (una no profit americana con diversi club nel mondo, che ha come missione lo sviluppo della comunicazione in pubblico e della leadership).

Ne entro a far parte e inizio un nuovo percorso che continua tutt’oggi, contribuendo a darmi sempre maggiore sicurezza e aprendomi – a sua volta – nuove strade. Come l’incontro con TEDxTorino e DONNA ON; due realtà nelle quali ricopro il ruolo di coach degli speaker.

Ad oggi mi trovo in questo punto della mappa, ancora parzialmente sconosciuta, come “una moderna esploratrice in una terra di frontiera” (per usare una bella citazione di un amico digitale).

Nel frattempo ho rinunciato a cercare un filo rosso a tutti i costi, o cercare di muovermi secondo una schema rigido, frutto di una programmazione spinta ai limiti, orientata solo al perseguimento di obiettivi ben definiti.

Il rischio di una modalità simile è quella di renderti impreparato davanti ad imprevisti pesanti che possono accadere (un anno fa mia mamma è mancata inaspettatamente a causa di una malattia rara che se l’è portata via in un mese e mezzo; una “esperienza” durissima per le modalità con cui si è svolta, che ha mandato in frantumi tutta una serie di cose ma che – nel contempo – ne ha rimesse a posto altre; ho fatto un’opera di pulizia assolutamente imprevedibile e spostando in modo radicale il punto di vista e di approccio alle cose).

Credo che la strada giusta si trovi nel mezzo: avere uno scopo, avere una idea di dove si vuole arrivare, restando flessibili ed adattabili. Ma vivendo anche i tanti momenti che costellano il nostro percorso.”

BARBARA OLIVIERI (Fonte TEDxTorino)

OGGI

Barbara Olivieri: “Faccio l’architetto che lavora con gli ingegneri, ma contemporaneamente coltivo la mia grande passione per le “parole lette, dette e raccontate”.

Infatti mi interessa la comunicazione in pubblico nelle sue varie declinazioni. La lettura ad alta voce (le parole lette) che molto ben concilia il mio amore per i libri (soprattutto romanzi) con il public speaking.

Chi sono?

Difficile rispondere… faccio fatica a trovare una definizione univoca.

Mi viene in mente la parola “ibridazione” frutto delle tante identità che mi compongono (nel mio caso donna, architetto, amante della tecnologia, speaker coach,…).

Oggi come oggi penso di essere molte cose e di essere composta e modellata costantemente dalle esperienze e dalla storia percorsa fino a qui, in un continuo processo di cambiamento.”

BARBARA OLIVIERI (Fonte TEDxVerona)

 

PROGETTO ?

Barbara Olivieri: “Il progetto su cui sto lavorando si focalizza sull’attività di speaker coach, adoperandomi affinché diventi una professione che aiuti le persone a prepararsi al meglio per parlare in pubblico. Sia esso una grande platea, oppure un piccolo gruppo.

Perché oggi è sempre più importante saper comunicare in modo efficace per ispirare, informare, condividere.

In un mondo nel quale tutti comunicano, ed il flusso di informazioni che ci investe quotidianamente è sempre molto alto, per farsi ascoltare, ricordare e riconoscere è necessario essere ben preparati e avere chiaro in mente cosa dire. Ed io lavoro in tal senso. Su me stessa – in primis – e con gli altri.

Emozionandomi poi ogni volta che qualche mio mentee (una sorta di “allievo”) ottiene bei risultati.”

 

CONSAPEVOLEZZA ED EMOZIONE

Barbara Olivieri: “Riguardo al progetto che sto coltivando, ho capito che poteva diventare qualcosa di più di un hobby (partecipare agli incontri due volte al mese del club Toastmasters di cui faccio parte) – nel momento in cui sono uscita dalla zona di comfort.

Compilando “per scherzo” un Google Form di TEDxTorino proponendomi come coach degli speaker (entrando nel team) e proponendo a Carina Fisicaro un progetto di workshop di public speaking per DonnaON. Sono stata  accettata,  e lì ho capito che ero a un passo in più di ” é possibile “.

Due semplici azioni che hanno dato vita ad un circolo virtuoso, costituendo anche una robusta iniezione di autostima.

Questo mi ha fatto riflette sul fatto che a volte sottovalutiamo una semplice azione: Chiedere! Proporsi!

Spesso non lo facciamo temendo un rifiuto a prescindere. Precludendoci delle opportunità di riuscita.

E spesso ci dimentichiamo che “se mai provi, mai sai”.

 

QUALE EMOZIONE POSITIVA HAI SPERIMENTATO

Barbara Olivieri:

” L’emozione e la gioia di vedere accettati la propria candidatura ed il proprio progetto.

La lusinga (ebbene sì, il sentirsi lusingate) quando le persone ti cercano per farsi aiutare e avere un feedback riguardo alla preparazione dei loro discorsi.

L’autorizzarsi ad essere felice per il riconoscimento delle proprie capacità.

La soddisfazione di vedere i risultati raggiunti da coloro che hai aiutato e preparato.

Sono tutte sensazioni ed emozioni che ti fanno capire che forse la strada che stai percorrendo è quella giusta.

E che ti incoraggiano ad andare avanti con più sicurezza.

BARBARA OLIVIERI (Fonte Toastmasters Monza)

OSTACOLI

Barbara Olivieri: “Rinunciare ad alcune cose per concentrarmi su altre.

In una parola: scegliere.

Non si può fare tutto, essere dappertutto.

Tentare di farlo significa talvolta perdere concentrazione ed energia.

Scegliere può comportare fatica e sofferenza nel momento del “tu sì, tu no”, ma dopo ci si sente incredibilmente leggeri e lucidi.

Quando non ho scelto e ho cercato di tenere in piedi troppe cose, la percentuale di errore si è alzata, la distrazione e la stanchezza si sono fatte sentire, la motivazione se ne è andata, con conseguenze a livello di operatività.”

 

VITTORIE

Barbara Olivieri: “Il passare dalla platea al dietro le quinte di una conferenza TEDx è un bel traguardo per chi si occupa di comunicazione in pubblico.

Essere invitata come Guest Speaker ad un evento aziendale è un altro bel riconoscimento delle proprie capacità (oltre ad essere una sfida ed una responsabilità non indifferente).

Essere diventata speaker coach anche per DONNA ON evento voluto fortemente da CARINA FISICARO è una grande attestazione di stima ricevuta.”

 

FUTURO

Barbara Olivieri: “Mi piace pensarmi speaker coach a tempo pieno, a disposizione di singoli, aziende e condividendo spunti e metodi in modalità aula e/o modalità “una-a-uno”.

Mi piacerebbe anche portare il Public Speaking nelle scuole: credo che sia una delle competenze indispensabili da acquisire, legata anche al recupero di un uso corretto del linguaggio. Credo sia anche una attività coinvolgente, un modo per esercitare la propria creatività utile agli studenti per avere un ruolo attivo all’interno del percorso di istruzione.

Tutto questo cercando e mantenendo sempre dei punti di contatto con il mondo della tecnologia, che non voglio perdere di vista per passione e perché sempre fonte di spunti di riflessione e serbatoio di conoscenza.”

 

WEB

Barbara Olivieri: “Penso che il Web sia un veicolo molto potente per affermare la propria professionalità.

Direi anche necessario.

Noi possiamo far sapere che esistiamo e cosa possiamo fare per gli altri attraverso post, video, audio.

La sfida è emergere dal grande “rumore comunicativo”: una comunicazione accurata mescolata all’attività di pubbliche relazioni, è un buon sistema per farci conoscere.

Non dimenticandoci mai che quello che scriviamo, diciamo e condividiamo ci posiziona, e definisce il nostro Personal Branding.

Potete trovarmi sul mio BLOG.  sulla mia PAGINA FACEBOOK, LINKEDIN ed infine INSTAGRAM

Foto di copertina marconero.com – © tutti i diritti riservati

BARBARA OLIVIERI

CONSIGLIO PER LE DONNE

Barbara Olivieri: “Lavorare sodo, non credere a chi ti spaccia sogni di facili guadagni, non mollare. Piuttosto prendersi una pausa quando si sente di essere vicini al limite, selezionare le attività, prendendosi del tempo per riflettere e ascoltarsi. Soprattutto scegliere la propria velocità di costruzione del proprio progetto regolandola sulla base del proprio sentire (considero questo fattore fondamentale, per non cedere a pressioni – o zavorre – esterne e/o interne).”

 

PINKIE: GRAZIE BARBARA PER AVER CONDIVISO CON NOI UN PEZZETTO DEL IL TUO CAMMINO.

 

Pinkie Blogger

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